Scappano dopo l’incidente, denunciati

28 Dicembre 2016

Imprenditore della Val Vibrata e un conoscente rintracciati dopo la fuga a piedi sull’Ascoli-mare

VAL VIBRATA. La polizia stradale li accusa di aver provocato un incidente sulla superstrada Ascoli-mare e poi di essere fuggiti senza prestare soccorso ai feriti. Si tratta di un imprenditore 50enne della Val Vibrata e dell’uomo che, al momento dell’incidente, era in macchina con lui. I due sono stati rintracciati dopo qualche giorno di ricerche e denunciati per omissione di soccorso.

Secondo la versione fornita dalla polizia stradale di Ascoli la sera del 18 dicembre il 50enne era alla guida della sua Bnw con un passeggero a bordo quando, molto probabilmente per l’alta velocità, dopo aver imboccato la superstrada Ascoli mare e all’altezza di Monteprandone (nell’Ascolano) aveva perso il controllo della vettura finita prima contro il guard rail laterale e successivamente contro quello centrale.

Nell’incidente erano rimasti coinvolti altre mezzi e c’erano stati tre feriti. Conducente e passeggero della Bmw, sempre secondo la versione della polstrada ascolana, dopo essere usciti incolumi dalla macchina si sarebbero allontanati a piedi dal luogo dell’incidente senza prestare soccorso alle persone ferite. «A seguito dell’impatto la Bmw subiva gravissimi danni nella parte anteriore e laterali», si legge in una nota della polstrada di Ascoli, «e dopo aver perso le ruote anteriori ed altri pezzi rimaneva bloccata in corsi di sorpasso. Le pattuglie subito intervenute per i rilievi, si trovavano a dover inibire temporaneamente il traffico del raccordo, riattivato solo dopo la rimozione delle autovetture e la pulizia della strada dai numerosi detriti e liquidi sparsi a terra». Le ricerche dei due sono scattate immediatamente e in qualche giorno gli agenti sono riusciti ad identificare i due teramani.

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