Scarafaggi morti all’asilo allarme fra i genitori

21 Giugno 2014

Tortoreto, sui social network circolano le foto degli insetti trovati nell’edificio Il sindaco: «Non c’è di che preoccuparsi, è solo l’effetto della disinfestazione»

TORTORETO. Le foto che ritraggono scarafaggi morti nella cucina e nella mensa della scuola materna di Tortoreto Lido, fanno il giro dei social network attirando il clamore dei cittadini e dei genitori preoccupati. Ma il sindaco Alessandra Richi rassicura: «Nessun allarmismo, questi ritrovamenti sono la naturale conseguenza della disinfestazione avvenuta pochi giorni fa. Nella scuola e nella cucina c’è pulizia e si realizzano piatti di qualità con prodotti certificati: quest’episodio non deve sminuire la professionalità ed il lavoro dei cuochi e del personale che si fanno in quattro, cosa che ho potuto apprezzare personalmente da madre».

Il primo cittadino, infatti, già ieri mattina se è recato nella struttura di via Giovanni XXIII insieme ai vigili urbani per un sopralluogo, resosi necessario dopo le segnalazioni di giovedì che hanno messo in allarme tanti genitori. Anche perché la scuola è ancora aperta e lo resterà fino al 30 giugno. Ma aggiunge il sindaco: «Nel sopralluogo di ieri mattina abbiamo trovato un solo scarafaggio. Nella mensa e nella cucina, inoltre, non ci sono crepe o intercapedini in cui si possono annidare, come abbiamo potuto constatare, però può capitare che animali entrino dal giardino che circonda la scuola: è proprio per questo che si fanno le disinfestazioni nei plessi scolastici». A dare vita alla prima grana della nuova amministrazione, un cittadino che ha reso pubbliche le foto fatte nella scuola materna che hanno fatto il giro della città. Tra la documentazione prodotta e pubblicata, però, ci sono anche due video: uno che dimostrerebbe, a dire del cittadino, che nella mensa si serve acqua di rubinetto e l’altro che mostra gli effetti della pioggia degli ultimi giorni sul seminterrato della struttura, allagato per almeno una ventina di centimetri. Su quest’ultimo argomento il sindaco Richi spiega: «Sono già d’accordo con i funzionari per procedere ad un altro sopralluogo nel momento in cui il seminterrato sarà libero dall’acqua. A quel punto decidere quale intervento assumere, probabilmente un sistema di pompaggio dell’acqua che possa sopperire al problema».

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA