Scarpantonio: «La pista ciclabile lungo il Vibrata si farà»

23 Ottobre 2021

VAL VIBRATA. «Gli uffici il 30 luglio e il 21 settembre scorso hanno invitato l’impresa alla massima celerità nel realizzare la pista ciclabile nel rispetto dei tempi programmati. Al prossimo...

VAL VIBRATA. «Gli uffici il 30 luglio e il 21 settembre scorso hanno invitato l’impresa alla massima celerità nel realizzare la pista ciclabile nel rispetto dei tempi programmati. Al prossimo consiglio dell’Unione riferirò sull’opera». Il delegato alla pista ciclabile della Città territorio, Mauro Scarpantonio, assicura che l’opera ci sarà «malgrado le dichiarazioni del fantomatico presidente di un movimento civico “Val Vibrata - Monti della Laga”, Domenico Di Matteo, il quale fa fatica a presentarsi come consigliere dell’Unione dei Comuni». Così Scarpantonio replica dopo le accuse lanciate da Di Matteo sui ritardi della ciclabile lungo il Vibrata. «Parla sui giornali, ma sta zitto nel consiglio complessivo dell’Unione, come nell’ultimo del 29 settembre. Nessuno ricorda un suo intervento in questi quattro anni quando invece, oltre ad avere il diritto di parola, avrebbe anche il dovere di mettere a conoscenza il consiglio su fatti e circostanze di interesse collettivo. E’ lui che si deve dimettere dall’Unione visto che in questi quattro anni ha svolto il lavoro di “scalda-sedia” mentre poteva lasciare spazio probabilmente a qualcun’altro che aveva voglia almeno di fare qualcosa. Di Matteo non ha aperto bocca durante i lavori del consiglio dell’Unione perché è a conoscenza dell’enorme lavoro fatto nell’ultimo anno per evitare che l’opera rimanesse incompiuta, superando tutte le incomprensioni e le perplessità degli ultimi due anni. In questo momento», spiega Scarpantonio, «il cantiere è nelle mani di Rup, direttore dei lavori e impresa. Il cronoprogramma dell’opera riconosce all’impresa nove mesi, pertanto la scadenza secondo il contratto d’appalto è fissata agli inizi di maggio 2022». (a.d.p.)