Scatta il piano di tutela del fratino

3 Aprile 2015

Il Comune vieta l’accesso ai cani, a cui è riservato un tratto a sud

TORTORETO. Il fratino Tortoreto non se lo lascia scappare. Il primo nido della stagione dell’uccello trampoliere che rischia di scomparire, è stato scoperto sulla costa tortoretana a marzo dagli esperti del Wwf e dell’area protetta Torre del Cerrano, che a più riprese hanno chiesto misure per la sua protezione.

Ora l’assessore all’ambiente Renato Chicchirichì annuncia un piano di salvaguardia, come già fatto da alcuni Comuni limitrofi che hanno istituito piccole zone protette: «L’amministrazione si sta muovendo per valorizzare ed evidenziare l’importanza di questa specie, sia da un punto di vista meramente naturalistico che nell’ottica di un’offerta turistica di qualità. Si precisa che la presenza del fratino, è un indicatore biologico della qualità ambientale delle spiagge e della capacità di conservare un ambiente litoraneo particolare ed intatto. Il fratino purtroppo è sempre più minacciato dalla progressiva antropizzazione dei litorali, per questo l’assessorato all’ambiente di Tortoreto ha attuato in questi mesi una serie di importanti misure di salvaguardia per evitare il disturbo del fratino durante la cova sia da parte dell’uomo, che dei cani lasciati liberi sulla spiaggia. Il fratino infatti cova nel periodo di marzo-maggio, ma può riprovarci anche a luglio una seconda volta».

In attesa di maggiori dettagli sull’operazione, la prima mossa del Comune è stata quella di recepire la legge regionale ed individuare una spiaggia in cui è possibile portare i cani, che lasciati liberi rappresenterebbero un pericolo per i nidi di fratino. L’ampia spiaggia scelta è sull’estremo lungomare sud, a ridosso della zona dedicata alle imbarcazioni. In tutte le altre spiagge sarà vietato portare gli animali da compagnia. (l.t.)

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