Scatta il sequestro per 533 chili di vongole

Roseto. La Finanza intercetta un carico destinato alla vendita privo delle indicazioni sulla tracciabilità
ROSETO. In seguito ad alcuni controlli al porto turistico di Roseto, il personale dell’ufficio locale marittimo, in due distinte operazioni, ha sequestrato 533 chili di vongole, pronte per essere immesse illecitamente sul mercato. Il pescato, rinvenuto a bordo di una barca e di alcune auto, è stato rigettato in mare dalle unità navali della Guardia costiera di Giulianova e i responsabili sono stati sanzionati con una multa da 8mila euro. «In spregio alle norme nazionali e dell’Unione europea in materia di pesca professionale», si legge nella nota della Guardia costiera, «detenevano prodotto ittico non tracciato, pescato in quantità superiori rispetto a quanto consentito, e che sarebbe poi stato destinato alla vendita privo delle necessarie informazioni per il consumatore finale». Anche due anni fa la Guardia costiera, a Roseto, sequestrò un quintale di vongole, senza etichettatura e indicazioni di tracciabilità, ispezionando un’auto parcheggiata nel porticciolo. Sempre nel 2022 gli uomini dell’ufficio circondariale marittimo di Roseto sorpresero di notte due pescatori di frodo nei pressi dell’imbocco dello stesso scalo. (l.v.)

