Scatta l’arresto per i due giuliesi accusati di estorsione e lesioni

Qualche giorno fa erano stati denunciati per avere minacciato e malmenato un loro conoscente Gli avevano chiesto di pagare tremila euro per un danno alla loro auto ma l’uomo si era rifiutato
GIULIANOVA. Sono stati arrestati i due giuliesi che qualche giorno fa erano stati denunciati per estorsione e lesioni. Si tratta di D.P., di 31 anni e N.T., di 29 anni, entrambi noti alle forze dell’ordine perché coinvolti in precedenti inchieste, i quali avevano avvicinato da un altro giuliese, incolpandolo di aver danneggiato volutamente l'autovettura di D.P. e chiedendogli di pagare immediatamente il danno che secondo loro ammontava a tremila euro.
Ma non si erano limitati a pretendere il denaro: per essere più convincenti avevano minacciato di morte l’uomo – un loro conoscente – se nella stessa giornata non gli avesse consegnato tutta la somma richiesta. La vittima dell’estorsione però si era ribellata – non è chiaro se contestava il fatto di avere danneggiato lui l’auto o se riteneva esosa la richiesta di tremila euro – e i due lo avevano malmenato tanto che era stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove era stato dimesso con una prognosi di venti giorni. I carabinieri della stazione di Giulianova hanno avviato subito le indagini, accertando, tra l’altro, che i tre si conoscevano e che quindi l’aggressione potrebbe essere stata causata non solo da rifiuto dell’uomo di pagare quanto preteso dagli latri due, ma forse anche da precedenti dissapori. Ricostruiti i fatti i militari hanno quindi rimesso un rapporto dettagliato alla Procura e ieri pomeriggio è scattato l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Teramo. Il magistrato, esaminato il rapporto, ha condiviso pienamente le indagini dei militari della stazione di Giulianova ritenendo opportuna, per la gravità dei fatti contestati, l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare. I due, dopo le formalità di rito nella caserma dei carabinieri di Giulianova sono stati trasferiti nel carcere di Castrogno a Teramo. (red.te.)
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