Scattano le verifiche sui ponti della città

17 Agosto 2018

Stamattina il sopralluogo di D’Alberto, Di Padova e tecnici comunali per controllare le condizioni delle tre strutture

TERAMO. La tragedia di Genova innesca l’allerta sui ponti cittadini. Per la prima mattinata di oggi è previsto un sopralluogo del sindaco Gianguido D’Alberto, dell’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica Stefania Di Padova e dei tecnici dell’ente sulle tre strutture che attraversano i fiumi a ridosso del centro storico. L’iniziativa è finalizzata a verificare le condizioni, almeno superficiali, di ponte San Gabriele, ponte San Francesco e ponte San Ferdinando. Il primo, in particolare, per gli evidenti segni di logoramento di piloni e piattaforme che sostengono la carreggiata suscita le preoccupazioni di molti cittadini che, anche tramite i social media, hanno lanciato inviti a tenere sotto controllo la struttura. I timori scaturiscono tra l’altro dagli effetti degli sciami sismici dei terremoti che potrebbero aver indebolito il ponte. Su quest’ultimo, proprio durante l’emergenza a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017, la Regione ha disposto verifiche da parte del genio civile in vista di interventi di consolidamento da affidare all’Anas. Quest’ultima, infatti, è stata proprietaria della struttura fino a quando il tratto urbano della statale 80 di cui fa parte non è passato sotto il controllo del Comune.
Gli accertamenti, a quanto pare, hanno prodotto due perizie i cui risultati finora non sono stati resi noti. Il sopralluogo da parte di amministratori e tecnici comunali comprenderà anche ponte San Ferdinando, il più vecchio dei tre, e ponte San Francesco. Anche questi due, infatti, mostrano criticità che richiederebbero interventi. Proprio da ponte San Francesco in passato si sono staccati calcinacci caduti anche sul sottostante tracciato della pista ciclopedonale che corre lungo l’alveo fluviale del Vezzola.
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