Schiamazzi nel parco durante il coprifuoco
ROSETO. Schiamazzi fino all'una circa nel parco pubblico "Patrizi" di Roseto, soprattutto nel fine settimana, dietro al muro-fioriera che nasconde il tutto. A segnalarli sono alcuni residenti della...
ROSETO. Schiamazzi fino all'una circa nel parco pubblico "Patrizi" di Roseto, soprattutto nel fine settimana, dietro al muro-fioriera che nasconde il tutto. A segnalarli sono alcuni residenti della zona sud, che chiedono più controlli e l'installazione di una telecamera di videosorveglianza.
Per il momento il progetto per l’installazione di videocamere, del valore di 40mila euro, non ne prevede nessuna nei parchi, ma solo negli ingressi della città e altri punti sensibili. Il vicesindaco Simone Tacchetti, però, annuncia un ulteriore progetto per la videosorveglianza da 100mila euro al vaglio di prefettura e questura: «Continuiamo a lavorare per la sicurezza sul territorio con questo nuovo progetto. Se dovesse essere approvato, installeremo nuove telecamere anche nei vari parchi pubblici del territorio comunale, tra i quali il parco Patrizi». Con le restrizioni dovute all’emergenza Covid, soprattutto la chiusura dei locali, molti ragazzi si ritrovano nelle piazze e nei parchi. Alle 22 però c’è il coprifuoco e, in teoria, non ci dovrebbe essere più nessuno in giro, ma alcuni ragazzi, complici i mancati controlli, approfittano per restare a chiacchierare. «I controlli da parte delle forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, vengono fatti», precisa Tacchetti, «se ci dovessero essere situazioni critiche solleciteremo l’Arma affinché implementi i controlli». Nel merito interviene anche l’assessore Nicola Petrini: «Capisco i ragazzi che hanno necessità di riunirsi ed è giusto che lo facciano, però li invito a non abbandonare bottiglie e carte a terra. Ogni domenica nelle piazze si ritrova di tutto, e questo non va bene. Invito dunque i giovani a incontrarsi ma a rispettare l’ambiente e le regole imposte da questa emergenza». (l.v.)

