Schianto in autostrada, muore a 57 anni

24 Dicembre 2021

La vittima è Antonella Comi, conosciuta dipendente dell’ufficio scolastico provinciale. Ferito il marito che era alla guida

TERAMO. A ricordarla per sempre resteranno il suo sorriso e la estrema professionalità sul posto di lavoro, quell’ufficio scolastico provinciale di cui era diventata un punto di riferimento.
Antonella Comi, 57 anni, se n’è andata per sempre nell’auto finita contro un Tir fermo in una piazzola di sosta. Una tragedia consumata in pochi attimi sulla carreggiata sud dell’autostrada A14, tra i caselli di Forlì e Cesena, in direzione Ancona. Nella tarda serata di mercoledì la donna e il marito Bruno Rofi, perito assicurativo che era alla guida di un Suv Nissan Qashqai, stavano rientrando a Teramo quando è avvenuto il drammatico schianto. Anche l’uomo è rimasto ferito, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.
Nell’incidente è rimasta coinvolta un’altra vettura che al momento del violento impatto tra la prima auto e il camion procedeva nella stessa direzione dei coniugi teramani. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e le pattuglia della polizia stradale. Per la donna, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: è deceduta sul colpo. Il marito e un passeggero dell’altra vettura coinvolta sono stati trasportati all’ospedale Bufalini di Cesena. La ricostruzione della dinamica dell’incidente è all’esame degli agenti della polizia autostradale che hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni automobilisti che in quel momento stavano sopraggiungendo e quindi hanno assistito allo schianto. Il tratto di A14 è rimasto chiuso per svariate ore per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione di tutti i mezzi coinvolti nel drammatico incidente stradale. La notizia della morte di Antonella Comi si è subita diffusa in città. La donna, originaria di Villa Passo di Civitella del Tronto, da anni viveva a Teramo con la famiglia. La 57enne era una storica dipendente dell’ufficio scolastico provinciale: professionale e sempre disponibile con tutti, era un volto molto conosciuto dell’ente. «Una instancabile lavoratrice e una persona sempre in grado di dare risposte a tutti», racconta una sua conoscente, «Antonella era una persona sempre molto disponibile sia nella vita privata sia sul lavoro. Quando c’era un problema era la prima a impegnarsi per trovare delle soluzioni».
E ieri sui social in tanti hanno voluto ricordarla con parole di affetto e di vicinanza alla famiglia. Nelle prossime ore la salma dovrebbe rientrare in città per i funerali.
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