Schianto mortale, la verità in un filmato

La tragedia di Tortoreto: le telecamere di un’azienda hanno ripreso lo scontro tra lo scooter della vittima e un’auto
TORTORETO. Sta in un filmato già acquisito dagli inquirenti la verità sulla tragica morte di Aldo Di Monte, per tutti “Pinuccio”, il 32enne di Tortoreto morto mercoledì mattina alle 6.45 mentre andava al lavoro in moto, vittima di un incidente stradale avvenuto sulla Sp 8, proprio all’ingresso dell’abitato di Salino. Vicino al lungo curvone (a sinistra per chi viene dal mare) che conduce nell’abitato ci sono delle aziende, e le telecamere di videorveglianza di una di queste hanno ripreso l’impatto tra lo scooterone Beverly di Di Monte e la Fiat Panda guidata da un 78enne di Sant’Egidio alla Vibrata, che procedeva in senso opposto.
L’anziano è indagato per omicidio stradale, anche se si è presentato spontaneamente ai carabinieri diverse ore dopo l’incidente – che inizialmente sembrava un’uscita di strada senza responsabilità di terzi – e anche se ha dato una versione dei fatti che lo discolpa. In sostanza: «Quello scooter mi è venuto addosso, ci siamo urtati e io ho creduto che il guidatore fosse scappato perché non l’ho visto più nello specchietto. Non sapevo fosse morto, me lo ha detto il carrozziere quando gli ho portato la macchina danneggiata». È una versione, ovviamente, tutta da verificare e gli inquirenti lo stanno facendo.
Il pm Davide Rosati, vista la complessità del caso, si avvale – oltre che dei carabinieri intervenuti sul posto – degli specialisti della polizia stradale. L’esame dei mezzi, e soprattutto del filmato, permetterà di capire se la morte di Di Monte sia stata colpa dell’anziano automobilista, e se sì in quale misura. Determinante, ovviamente, l’individuazione del punto in cui si sono scontrati i due mezzi. Quale dei due ha invaso l’altra carreggiata? L’urto è avvenuto proprio in mezzo alla sede stradale? L’indagine riparte da qui.(d.v.)
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