Scienze della comunicazione: Corsi direttore del dipartimento

È il primo ad essere eletto dopo la riforma dell’ateneo, ha ottenuto 37 voti su 40 (tre schede bianche) Il docente teramano ha un programma ambizioso: «Dobbiamo rafforzare la didattica e la ricerca»
TERAMO. Il docente teramano Christian Corsi è stato eletto ieri direttore del dipartimento di Scienze della Comunicazione. È il primo direttore ad essere eletto, dopo la recente trasformazione delle facoltà dell’Università di Teramo in dipartimenti. Corsi, che era l’unico candidato, ha ottenuto 37 preferenze su 40 votanti tra docenti, personale amministrativo e studenti. Tre le schede bianche.
Corsi è professore ordinario all’Università di Teramo, dove insegna Comunicazione d’impresa ed Economia e gestione delle imprese. Già preside dal 2019 della facoltà di Scienze della comuniczione, è coordinatore del corso di dottorato di ricerca in Economic and social sciences. Ha insegnato all’Università di Napoli “Federico II” ed è stato coordinatore del corso di laurea magistrale in lingua inglese Economics and communication for management and innovation in partenariato con l’Università di Roma “La Sapienza”. È stato prorettore all’Orientamento in entrata, al Placement e al Welfare studentesco dal 2014 al 2018. È responsabile scientifico di diversi progetti e gruppi di ricerca nazionali e internazionali, è componente dell’Editorial board di riviste scientifiche internazionali e ha pubblicato numerosi articoli e monografie scientifiche con editori nazionali e internazionali.
Subito dopo l’elezione Corsi ha dichiarato al Centro: «Nel consiglio d'insediamento ho detto ai colleghi di non avere paura: nessuna paura nel proporre, sperimentare, immaginare nuovi modelli della didattica, e nel rafforzare la ricerca con proposte progettuali competitive in termini di Pnrr e progetti europei. Ho chiesto di presentare progetti forti, dobbiamo immaginare quello che sarà il dipartimento da qui a dieci anni e quindi occorre fare scelte forti adesso. Intendo individuare la squadra di governo da qui a una settimana assegnando deleghe importanti perché il mio dipartimento non può perdere neanche un minuto, bisogna essere competitivi e rafforzare didattica e ricerca. In questo momento storico ci sono moltissime opportunità: il Pnrr, vari bandi europei e nazionali, tanti soldi che vanno intercettati proponendo progetti attrattivi. È un treno che non passerà più e non possiamo perderlo. Al centro vanno sempre messi gli studenti, dobbiamo lavorare per loro e rafforzare il welfare studentesco. Darò deleghe specifiche anche ai giovanissimi ricercatori appena assunti. Sono contento dell’esito del voto», conclude Corsi, «perché la facoltà ha fatto quadrato su di me, c’è stata grande compattezza e allo spoglio oltre a tutti i docenti c'erano anche moltissimi studenti: Comunicazione è una comunità forte e questo è necessario per realizzare certi progetti, da solo non vai da nessuna parte».(d.v.)
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