Scienziato di Silvi studia i mari di Saturno

Mastrogiuseppe è riuscito per primo a misurare la profondità di uno dei bacini della luna Titano
SILVI. Si chiama Marco Mastrogiuseppe (foto), ha 39 anni ed è di Silvi il giovane scienziato che, per primo, è riuscito a misurare la profondità del mare Ligeia, situato su Titano, la più grande delle 62 lune del pianeta Saturno. Il calcolo è stato effettuato per mezzo del radar della sonda Cassini, osservando le eco riflesse dal fondale del mare e raccolte da un altimetro.
«Di Ligeia Mare è stato possibile ottenere un sorta di topografia della fascia subsuperficiale e stabilire che è un mare non più profondo di 200 metri e contenente circa 5.000 miliardi di tonnellate di idrocarburi», spiega Mastrogiuseppe in un’intervista rilasciata al sito internet Fame di sud. «Più in generale, dalla ricerca sui mari di Titano è emerso che il liquido, probabilmente trasparente, da cui sono formati, è costituito per la maggior parte da metano e solo in minima parte da etano e azoto. Dopo lo studio sul Ligeia Mare, il radar è stato applicato anche al terzo mare più grande di Titano, il Punga, consentendo di determinare una profondità di 120 metri; ora l’equipe di ricercatori italiani è al lavoro sul più grande mare di Titano, il Kraken».
Mastrogiuseppe, figlio dell’avvocato di Silvi Dalmazio, si è laureato in ingegneria delle telecomunicazioni all'università "La Sapienza" di Roma, ed attualmente collabora con la Cornell University di Ithaca e con il Jet Propulsion Laboratory della Nasa, al fine di elaborare una mappa dei fondali di tutti i mari di Titano. Al progetto che vede l'abruzzese protagonista partecipano anche Giovanni Picardi, Roberto Seu e Valerio Poggiali de "La Sapienza". (s.p.)

