Sciopero e picchetti dei dipendenti pubblici

10 Dicembre 2020

TERAMO. Sciopero dei lavoratori della pubblica amministrazione anche a Teramo ieri. Non si conoscono ancora le percentuali di adesione, su cui certo non ha giovato lo smartworking e in generale il...

TERAMO. Sciopero dei lavoratori della pubblica amministrazione anche a Teramo ieri. Non si conoscono ancora le percentuali di adesione, su cui certo non ha giovato lo smartworking e in generale il periodo di difficoltà legato alla pandemia. Intanto il circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea esprime pieno sostegno e appoggio ai lavoratori della pubblica amministrazione. «I problemi veri del lavoro autonomo lasciato solo e dei precari con retribuzioni e diritti indegni di un paese civile non si risolvono colpendo ancora lavoratrici e lavoratori con stipendi quasi fermi da 13 anni. Togliere qualcosa a un dipendente pubblico che guadagna poco più di mille euro non aiuta il precario che ne guadagna un po’ meno», scrive Mirko De Berardinis, segretario comunale del Prc-Se. I sindacati che l’hanno proclamato, Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl, sottolineano che lo sciopero è stato indetto in questo particolare periodo perché è in discussione la legge di stabilità e in questo contesto si devono inserire le somme per le nuove assunzioni, che altrimenti saranno impossibili per i prossimi tre anni. (a.f.)