Scippa e fa cadere una donna: arrestato

9 Marzo 2023

L’uomo potrebbe aver commesso altri colpi. La 55enne strattonata con violenza nel parcheggio di un supermercato

TERAMO. Ha scippato una donna della borsa, l’ha strattonata violentemente facendola cadere a terra nel parcheggio di un supermercato e poi è scappato in sella a un motorino. Una fuga durata pochi chilometri visto che è stato bloccato da una pattuglia della squadra mobile che si trovava nella zona. In carcere è finito un 33enne teramano, già conosciuto alle forze dell’ordine. All’uomo la polizia per ora contesta un solo scippo, ma sono in corso indagini per accertare se sia lui l’autore di altri tre colpi messi a segno negli ultimi mesi.
L’ultimo è quello avvenuto martedì pomeriggio nel parcheggio del Conad di Villa Mosca dove la vittima è stata una donna di 55 anni che nella violenta caduta a terra ha riportato la lussazione di una spalla e la frattura dell’omero con una prognosi di trenta giorni.
Il fatto, secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, è avvenuto intorno alle 17. A quell’ora la donna, che era appena uscita dal negozio, stava aprendo lo sportello della macchina quando improvvisamente è stata avvicinata dall’uomo che con violenza le ha strappato la borsetta facendola cadere. Poi è scappato in sella al motorino. La sua presenza non è passata inosservata a una pattuglia della squadra mobile teramana (diretta da Roberta Cicchetti) che era impegnata in controlli proprio dopo gli ultimi episodi di scippo. I poliziotti hanno visto l’uomo sul motorino con una borsa stretta tra le ginocchia e in poco tempo lo hanno raggiunto e fermato. Nella borsa poco più di cento euro, documenti e le chiavi di casa. La donna è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata in ospedale. L’uomo, dopo gli accertamenti di rito in questura, è stato portato nel carcere di Lanciano e nelle prossime comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.
Indagini sono in corso per accertare se il 33enne sia l’autore di altri scippi e tentati scippi che negli ultimi mesi sono stati messi a segno sempre nel capoluogo. Anche in questo caso le vittime hanno raccontato di essere state avvicinate da un uomo in sella a un motorino. In alcuni casi sono in corso verifiche con la visione di immagini catturate da impianti di videosoerveglianza.(d.p.)
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