Scomparso un cero dall’altare del duomo

3 Marzo 2019

TERAMO. Sparisce un cero dall’altare del duomo e subito si scatenano le ipotesi più disparate. La notizia del furto di uno dei ceri che si trovano ai lati dell’altare maggiore, scoperto ieri mattina,...

TERAMO. Sparisce un cero dall’altare del duomo e subito si scatenano le ipotesi più disparate.
La notizia del furto di uno dei ceri che si trovano ai lati dell’altare maggiore, scoperto ieri mattina, si è sparsa immediatamente, anche grazie ad un post su Fb del diacono Luciano Verdone. «L’impianto di videosorveglianza ha ripreso un uomo con un cappello in testa ed una corona in mano», racconta il parroco don Aldino Tomassetti, «che si aggirava per la chiesa. Poi si è avvicinato all’altare e ha preso il cero, uno di quelli più grandi, e se ne è andato». Difficile per don Aldino spiegare i motivi del furto. Anche se nel post pubblicato dal diacono Verdone si adombrano riti satanici. «Ma il tenebroso abita anche nella nostra città?», ha scritto il diacono sulla sua pagina Fb, «era l’argomento di stamattina in Cattedrale a Teramo».
Un argomento rispetto al quale, secondo il diacono, lo stesso parroco si sarebbe interrogato sulla possibilità che il furto del cero possa essere legato a riti satanici. «Anche don Aldino», scrive il diacono, «sostiene che, nel nostro territorio, il fenomeno dei riti satanici è fiorente. “Molti, nell'ultimo periodo”, egli afferma, “sono venuti a riferirmi del loro forte turbamento per aver fatto questo tipo di esperienze”».