Scongiurata la protesta sul corso

8 Giugno 2017

La ditta restringe il cantiere e i commercianti non abbattono più le transenne

TERAMO. La clamorosa protesta annunciata da alcuni commercianti di corso San Giorgio contro le modalità di svolgimento dei lavori in corso sulla strada, e che secondo gli annunci si sarebbe sostanziata nell’abbattimento delle transenne che delimitano il cantiere, non c’è stata. L’azione di forza è stata disinnescata, ieri pomeriggio, dal buon senso e soprattutto da un colloquio a viso aperto tra alcuni esercenti e l’imprenditore che ha l’opera in appalto. La richiesta dei commercianti in questione era quella di ridurre le dimensioni del cantiere sia in larghezza che in lunghezza, lasciando un passaggio più ampio ai pedoni sul lato destro a salire della strada. Così è avvenuto: nel tardo pomeriggio di ieri alcuni operai hanno spostato le transenne verso il centro del corso, facendo spazio a chi lo percorre camminando.
Se l’incidente diplomatico è stato evitato, restano i problemi di un cantiere che è stato accompagnato da ritardi e difficoltà fin dalla sua apertura. Tanto per fare un esempio, la ditta ha perso un paio di giorni di lavoro per realizzare una canalina di scolo delle acque piovane che poi ha dovuto distruggere, pare perché avrebbe interferito con altri sottoservizi, come i cavi delle linee telefoniche. Intralci del genere, e continue modifiche in corso d’opera, sarebbero all’ordine del giorno.(d.v.)
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