Scontri con la polizia, 6 a processo

Tennero una manifestazione di protesta dopo il passaggio di Costantini alla Lega
GIULIANOVA. Erano indagati in otto per accuse che vanno dalla resistenza e lesioni pubblico ufficiale fino alla manifestazione non autorizzata: per sei di loro è arrivato il rinvio a giudizio, mentre per due il non luogo a procedere. Così ha stabilito il giudice per le udienze preliminari Roberto Veneziano al termine dell’udienza che si è svolta ieri sui fatti avvenuti la mattina del 20 febbraio dell’anno scorso a Giulianova in occasione della conferenza stampa dei vertici regionali della Lega per annunciare l’ingresso del sindaco Jwan Costantini nel partito. A processo vanno degli anarchici. Quella mattina, in una città blindata in vista di una manifestazione non autorizzata, ci furono numerosi scontri con la polizia (tre gli agenti feriti) sul lungomare dove i manifestanti si erano radunati nei pressi dell’hotel Cristallo all’interno del quale si svolgeva la conferenza stampa. Massiccia la presenza delle forze dell’ordine per presidiare la zona. Vennero bloccate tutte le strade d’accesso all’hotel dove si svolgeva la conferenza stampa con la polizia in assetto anti sommossa. I manifestanti, con cori ed urla, si schierarono dalla parte del lungomare monumentale. A un certo punto, quando i contestatori cercarono di superare lo sbarramento delle forze dell’ordine, scoppiarono degli scontri con la polizia e tre agenti rimasero feriti. Successivamente la protesta dei manifestanti si spostò davanti all’abitazione del primo cittadino. Tutte le fasi degli scontri furono videoripresi e successivamente le immagini furono passate al vaglio degli investigatori per le identificazioni di tutti i coinvolti prima denunciati e ora rinviati a giudizio.(d.p.)
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