Scontro in Provincia sugli impianti chiusi da due anni

10 Febbraio 2021

PIETRACAMELA. «Toglieremo Prati di Tivo dai giochi della politica». Ad annunciarlo è il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura dopo la commissione consiliare di vigilanza di ieri mattina...

PIETRACAMELA. «Toglieremo Prati di Tivo dai giochi della politica». Ad annunciarlo è il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura dopo la commissione consiliare di vigilanza di ieri mattina sulla situazione della stazione sciistica che potrebbe non riaprire in questa stagione. La commissione è stata richiesta dall’opposizione di sinistra capitanata dai consiglieri Mauro Scarpantonio e Graziella Cordone per verificare le spese effettuate dalla Provincia per le manutenzioni in due anni di impianti mai riaperti in inverno. Scarpantonio a margine della commissione ha dichiarato che «c’è una volontà di non riaprire gli impianti nella parte invernale, ma solo in quella estiva, perché in due anni è stata presa prima la scusa della captazione dell’acqua e poi della revoca della concessione dei terreni dall’Asbuc, quando questo problema si era verificato già a luglio».
Ma Di Bonaventura non ci sta. «La commissione di vigilanza si è svolta in un clima tranquillo e con toni pacati», ha replicato, «le dichiarazioni rilasciate dall’opposizione alla stampa cambiano la realtà dei fatti e mirano solo a fare politica su una situazione, quella dei Prati, che hanno gestito e governato per ben quattro anni prima di me, in modo fallimentare, portando debiti e la chiusura degli impianti. I Prati vengono usati solo per fare i giochetti di bassa politica, ma seguiranno sviluppi che ci permetteranno di porre fine a queste dinamiche». (a.d.f.)