Scontro politico sulla gestione dell’asilo

Roseto, l’opposizione vuole sapere se all’incontro con i genitori era presente Teresa Ginoble
ROSETO. «Massima trasparenza sulla vicenda relativa all’asilo nido Mariele Ventre». A chiederla sono i consiglieri di opposizione (Enio Pavone, Nicola Di Marco, Alessandro Recchiuti, Mario Nugnes, Angelo Marcone, Rosaria Ciancaione), i quali hanno verificato le carte con attenzione per ricomporre il quadro degli eventi. «Con grande sollievo», si legge nella loro nota, «riscontriamo che l’intera vicenda, fortunatamente, non riguarda casi di maltrattamenti in danno dei minori ma sembra sia riconducibile a una verifica circa il rispetto del numero degli operatori che dovevano essere presenti nella struttura». Una ricostruzione, quella dei consiglieri di minoranza, che non si discosta molto dalla versione dei fatti fornita dall’assessore comunale Luciana Di Bartolomeo. «Ci sono stati segnalati dei problemi nella gestione del servizio», aveva infatti spiegato Di Bartolomeo, «e io, di concerto con il sindaco Sabatino Di Girolamo, mi sono subito attivata. C’è stato un confronto prima con i genitori. In seguito ho fatto un sopralluogo, a sorpresa, per verificare se le criticità evidenziate fossero reali. Constatato che qualche problema è emerso, abbiamo convocato i responsabili della cooperativa che gestisce il servizio». Una versione che avrebbe “sgonfiato” il caso, secondo i consiglieri di opposizione, i quali però ora si rivolgono direttamente al primo cittadino, oltre che all’assessore competente, per avere chiarimenti in merito ad alcuni punti della vicenda. «I controlli dell’assessore sono stati effettuati dalla stessa in maniera solitaria o è stata accompagnata da altri?», chiedono, «vi sono stati incontri con i genitori anche in presenza del presidente del consiglio (Teresa Ginoble, ndc)? Se sono emerse ipotesi di reato, sono state interessate le autorità competenti?».
Intanto il Comune tiene a precisare in una nota che «le criticità riscontrate nell’asilo nido Mariele Ventre non riguardano assolutamente la sezione lattanti, gestita direttamente da personale del Comune. Le insegnanti del Comune da anni svolgono un servizio ineccepibile e non sono state minimamente coinvolte dalle lamentele contestate da alcuni genitori. Le criticità segnalate riguardano esclusivamente una sezione, denominata medi, gestita dalla cooperativa I Girasoli, nella quale non è stato rispettato il numero previsto di educatrici per i bambini da assistere».
Federico Centola
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