Scontro sull’indice sismico delle scuole

10 Gennaio 2018

BISENTI. Si è parlato della sicurezza scolastica a Bisenti nel corso dell’ultimo consiglio comunale, una seduta che ha visto in contrapposizione maggioranza e opposizione. Da un lato Manolo...

BISENTI. Si è parlato della sicurezza scolastica a Bisenti nel corso dell’ultimo consiglio comunale, una seduta che ha visto in contrapposizione maggioranza e opposizione. Da un lato Manolo Pierannunzio, consigliere di minoranza, che ha chiesto chiarezza sugli indici di sicurezza sismica delle scuole e un incontro pubblico, dall’altra, stando a quanto si legge in una nota della minoranza, il sindaco Enzino De Febis che avrebbe negato l'incontro e eluso la domanda. Il sindaco, sentito telefonicamente, ha parlato di lavori ancora da completare alla luce di nuovi fondi ottenuti e di comunicazioni dettagliate che verranno rilasciate al termine dei lavori rassicurando i cittadini sulla sicurezza degli edifici. «Purtroppo», commenta Pierannunzio, «nessuno sa se le due strutture siano a norma antisismica. Non esistono i certificati di vulnerabilità sismica nè si conosce l'indice, ovvero il grado di sicurezza sismica. Dopo un anno e mezzo si è scoperto che tale indice per la scuola media e materna non è 0,7 come volevano farci credere. A seguito di accesso agli atti, interrogazioni e mozioni a oggi non abbiamo informazioni chiare in merito al livello di sicurezza scolastica. Nonostante siano stati spesi quasi 600 mila euro di fondi Cipe per l'adeguamento a criteri antisismici della struttura che ospita le scuole secondaria di primo grado e la scuola dell’infanzia».
Così conclude Pierannunzio: «Ho proposto al sindaco di impiegare i fondi ottenuti per la manutenzione straordinaria delle scuole allo scopo di realizzare una nuova struttura scolastica antisismica dove raggruppare tutte le classi». Il sindaco sostiene che i lavori che sono stati effettuati dopo gli ultimi gli eventi sismici garantiscono l'assoluta sicurezza degli stabili e ulteriori interventi sono in programma: «Ci sarà un altro finanziamento Cipe per ulteriori lavori, al termine dei quali ci saranno tutte le dichiarazioni necessarie in termini di sicurezza e avremo cura di organizzare un incontro pubblico per informare i cittadini, in ogni caso gli edifici ora sono sicuri, recentemente c’è stato un ulteriore sopralluogo dei tecnici che ha indicato di rinforzare un tramezzo e questo intervento è stato subito effettuato».
Evelina Frisa
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