Scontro sulla videosorveglianza Corona: «Non c’è una telecamera»

27 Giugno 2021

Il consigliere comunale di opposizione attacca: «L’amministrazione incapace di andare avanti» L’assessore Verna risponde: «Ne sono state installate 47 e 4 di ultima generazione sono in arrivo»

TERAMO. Il tema della sicurezza torna in auge e riaccende lo scontro politico in città, dopo la richiesta che il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto ha fatto in veste di presidente Anci al sottosegretario dell’Interno Nicola Molteni in visita in prefettura giovedì scorso.
Più agenti di polizia municipale con assunzioni in deroga alle attuali norme e più fondi per la videosorveglianza: questo, in sintesi, quanto chiesto da D'Alberto, sottolineando come le esigenze sotto il profilo della sicurezza nelle città siano cambiate anche in seguito all'emergenza Covid.
Richieste che hanno spinto il consigliere comunale Luca Corona (lista Oltre) a intervenire accusando il sindaco di scarsa capacità di agire sul fronte della sicurezza. Accuse al vetriolo che hanno visto la ferma replica dell'assessore Maurizio Verna.
«Il sindaco inciampa nel suo solito vizio, chiedere a chiunque la sospensione delle leggi perché è chiaro a tutti che il Comune di Teramo non è in grado di muovere nemmeno un dito in qualsiasi campo», sostiene Corona, per il quale l'attuale amministrazione comunale non è «nemmeno in grado di svolgere un concorso da vigile urbano».
Poi l'affondo sulla videosorveglianza: «Tema importantissimo snobbato da sempre dall’amministrazione che in tre anni non è stata capace né di far installare una sola videocamera con fondi propri, né di farne installare una con i soldi intercettati dalle precedenti amministrazioni». Per Corona il Comune avrebbe dovuto accendere le telecamere esistenti prima di chiederne di nuove e procedere con concorsi per vigili urbani prima di chiedere assunzioni in deroga.
Dura la replica di Verna, assessore alla sicurezza, che ricorda a Corona come D'Alberto abbia parlato in qualità di presidente Anci «cercando di riportare le problematiche esposte a nome di tutti i sindaci abruzzesi e di ogni schieramento politico. Il sottosegretariato ha condiviso tutte le osservazioni fatte dal presidente Anci così come tutti i sindaci presenti hanno rappresentato le stesse difficoltà delle polizie locali abruzzesi. Sconcerta lo squallido tentativo del consigliere Corona di soffiare sul vento della paura dovuta ad una sensazione di insicurezza. Teramo è una città sicura, lo dimostrano i dati registrati dalla prefettura e dalle forze dell’ordine».
Verna infine ricorda l'installazione da parte dell'attuale amministrazione di 47 telecamere e le quattro di ultima generazione in arrivo nell’ambito del progetto Scuole Sicure.
©RIPRODUZIONE RISERVATA