Scoperta e denunciata una ladra di piumoni

MOSCIANO. È accusata di aver rubato per mesi piumoni e altri capi di biancheria e vestiario in una lavanderia automatica di Mosciano. La donna, che è del luogo, è stata scoperta dai carabinieri dopo...
MOSCIANO. È accusata di aver rubato per mesi piumoni e altri capi di biancheria e vestiario in una lavanderia automatica di Mosciano. La donna, che è del luogo, è stata scoperta dai carabinieri dopo le indagini attivate a seguito di diverse segnalazioni effettuate in caserma da parte dei proprietari dei capi. Descritta come una ladra seriale, la moscianese è stata quindi denunciata dai militari, ma non solo per furto aggravato, ma anche per il reato di ricettazione, visto che non ha saputo giustificare il possesso di alcuni capi detenuti in casa.
Secondo gli inquirenti, le accurate indagini hanno permesso di accertare come la donna avesse preso di mira da mesi la lavanderia automatica del suo paese. Metodicamente, infatti, si recava nell’attività per verificare la presenza di eventuali capi di biancheria o di vestiario dimenticati da clienti distratti o semplicemente in attesa di essere ritirati da parte dei proprietari che li avevano lasciati nella lavatrice o nell’asciugatrice. Secondo quanto sarebbe stato rilevato dalle indagini dei militari dell’Arma, la donna, dopo essersi accertata che non vi fossero occhi indiscreti nei paraggi, a quel punto agiva impossessandosi dei piumoni e dei capi che trovava a disposizione nei locali della lavanderia automatica.
Dopo gli accertamenti, ieri mattina i carabinieri hanno perquisito l’abitazione della donna a caccia del bottino dei ripetuti furti. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto in un cassetto due piumoni il cui furto era stato denunciato in caserma dalle rispettive proprietarie nei giorni scorsi.
Sull’origine di altri cinque piumoni presenti nella casa perquisita, invece, sono in corso accertamenti dei carabinieri per risalire ai proprietari, visto che la donna non ne ha saputo giustificare il possesso. Proprio per questo motivo, oltre all’accusa di furto aggravato, la donna dovrà rispondere all'autorità giudiziaria anche di quella per il reato di ricettazione avanzata dai militari.
Anche per risalire alla proprietà di alcuni dei capi trovati nella perquisizione, i carabinieri di Mosciano hanno anche inviato una comunicazione pubblica ai cittadini che frequentano la lavanderia automatica: chi dovesse aver subito il furto di piumoni o di altri capi di biancheria o vestiario, può rivolgersi ai militari dell’Arma di Mosciano per attivare le verifiche del caso.(l.t.)
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