Scoperte altre microdiscariche

6 Marzo 2022

Guardie ambientali in azione in diverse frazioni, cercano indizi sugli inquinatori

TERAMO. Le Gadit (Guardie ambientali d’Italia) vanno a caccia di microdiscariche abusive nel territorio comunale di Teramo. Nei giorni scorsi, sulla base di segnalazioni giunte dai cittadini, le guardie ambientali hanno trovato rifiuti di ogni genere abbandonati a Scapriano, nell’area attigua al palasport, al bivio per Villa Gesso, a Magnanella, Garrano e Rupo. Gli appartenenti all’associazione hanno esaminato i materiali alla ricerca di indizi che permettano loro di risalire all’identità degli inquinatori.
Va chiarito che l’attività delle Gadit non è più svolta in convenzione con il Comune di Teramo, ente che si attiene a una circolare ministeriale girata alle prefetture e alle questure nella quale, sostanzialmente, si invitano le autorità locali a non consentire attività di polizia ad associazioni di volontari. Secondo il presidente delle Gadit Gaetano Ercole, però, «la mia associazione è riconosciuta dal ministero dell’Ambiente per la vigilanza zoofila e ambientale e per quanto riguarda l’abbandono di rifiuti possiamo effettuare verifiche sui rifiuti per scoprire chi li abbandona. Qualora riusciamo a rintracciarli, possiamo infliggere loro la prevista sanzione amministrativa e informiamo il Comune di competenza, che poi può addebitare il costo della bonifica dei luoghi al responsabile dell’abbandono. Se non risaliamo agli inquinatori, informiamo comunque il Comune della presenza di rifiuti da rimuovere».(d.v.)
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