Scoperti otto inquinatori tra Secciola e Castellalto

1 Febbraio 2018

TERAMO. Giornate di controlli “fruttuose” da parte delle Guardie ambientali d’Italia che hanno scovato gli inquinatori di Teramo e Castellalto.I controlli sono stati eseguiti nel comune di Teramo ed...

TERAMO. Giornate di controlli “fruttuose” da parte delle Guardie ambientali d’Italia che hanno scovato gli inquinatori di Teramo e Castellalto.
I controlli sono stati eseguiti nel comune di Teramo ed in particolare nelle zone nel fosso Rivacciolo e nella strada che da contrada Fiumicino sale a contrada Secciola: è una zona particolarmente frequentata dagli inquinatori, in cui sistematicamente si ricreano discariche abusive. E le guardie giurate delle Gadit insieme alla polizia ambientale del Comune di Teramo, nei cumuli di immondizia indifferenziata tra cui, computer, pneumatici e sacchi, hanno trovato inequivocabili elementi che hanno permesso l’identificazione di chi ha inquinato. La persona che ha contribuito a creare la discarica abusiva verrà sanzionata ai sensi dell’articolo 192 comma 1 del decreto legislativo 152/06.
Una giornata di ispezioni è stata fatta anche al parco fluviale di Teramo, dove sono stati controllati diversi cani e sono state elevate tre sanzioni amministrative per mancata osservanza dell’ordinanza sindacale.
A Castellalto è stato effettuato un servizio di controllo e prevenzione utilizzando un anche un pool di guardie ambientali specializzate. Nel corso dei controlli effettuati, in particolare nel lungofiume Tordino, nelle frazioni di Villa Zaccheo e Casemolino e sul lungofiume Vomano a Castelnuovo Vomano, sono stati rinvenuti nei rifiuti abbandonati elementi che hanno portato all’identificazione di sette inquinatori, che, oltre alla giusta sanzione in arrivo, dovranno provvedere a bonificare le aree inquinate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.