Scoperto il cippo commemorativo per Davide De Carolis

18 Febbraio 2019

TERAMO. Una cerimonia raccolta e particolarmente toccante quella che ieri mattina ha visto il sindaco Gianguido D’Alberto scoprire il cippo commemorativo, nel parco fluviale del Vezzola, intitolato a...

TERAMO. Una cerimonia raccolta e particolarmente toccante quella che ieri mattina ha visto il sindaco Gianguido D’Alberto scoprire il cippo commemorativo, nel parco fluviale del Vezzola, intitolato a Davide De Carolis, il volontario del soccorso alpino morto nell’elicottero del 118 precipitato a Campo Felice. Nel corso della cerimonia, che si è aperta con il coro degli alpini che ha intonato “Signore delle cime”, è intervenuto anche il responsabile del 118 dell’Aquila Gino Bianchi, che ha ricordato quel drammatico giorno.
A scoprire il cippo, con la targa in memoria di Davide, il primo cittadino. «Oggi, come lo scorso 24 gennaio», ha detto D’Alberto, «mi è impossibile parlare esclusivamente da primo cittadino della nostra amata Teramo in quanto su tutto prevale in me il ricordo di un amico, di un ragazzo della mia età con cui abbiamo percorso insieme, con i tanti suoi amici e compagni di vita oggi presenti, i corridoi del liceo classico, quei corridoi attraversati da quell'indimenticabile dolcissimo sorriso di Davide che trasmetteva a tutti la semplice profondità e la vera sensibilità della sua anima». Nel corso della cerimonia un amico di Davide ha letto anche alcune parole scritte a mano dal padre del giovane volontario: «La sua vita è stata piena, vissua abbastanza per avere un significato. A Davide ha dato spessore la qualità della sua vita, non la sua morte. Il vero insegnamento che ci ha lasciato deriva da come ha vissuto la propria esistenza». Intanto prosegue l’iter del Comune per intitolare al giovane il parco fluviale.