Scordella: «C’era voglia di cambiamento»

Il nuovo sindaco della Lega spiega così il suo successo elettorale. «Siamo pronti ad accogliere turisti e visitatori»
SILVI. Ha prevalso la voglia di cambiamento. Soddisfatto ed emozionato, il nuovo sindaco di Silvi Andrea Scordella analizza così il risultato ottenuto e ringrazia gli elettori e i consiglieri eletti. Per adesso però nessun nome circa gli assessorati che verranno assegnati, argomento che verrà affrontato probabilmente domani nel corso di una riunione. Una vittoria la sua che ha portato la città di Silvi a essere la prima in Abruzzo ad eleggere un sindaco della Lega. Scordella è stato sostento da quattro liste di centrodestra, la sua coalizione è stata composta dalla lista di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Idea oltre che, ovviamente, della Lega.
«Desidero ringraziare tutti i cittadini che mi hanno votato, uno a uno», ha detto il nuovo sindaco, «e che hanno riposto in me la loro fiducia, ma voglio ringraziare anche quelli che mi hanno solo seguito e osservato durante tutto lo svolgimento di questa compagna elettorale. Un pensiero lo dedico anche a chi ha scelto di non votarmi: sono il vostro sindaco, il sindaco di tutti i cittadini di Silvi. Sarò accanto a voi, ai vostri bisogni e insieme cercheremo di raggiungere quegli obiettivi che ci siamo prefissati». Il nuovo sindaco ha poi ripercorso le settimane di campagna elettorale: «Sono stati giorni intensi e di duro lavoro per tutti, durante i quali ho ricevuto parole di stima e affrontato critiche, sempre con la moderazione, la sensibilità e il coraggio che mi contraddistinguono è stato possibile parlare con maggior profondità alla cittadinanza, facendo capire idee e progettualità; in evidenza alla fine è rimasto quanto fosse forte e autentico il bisogno di un cambiamento. La mia gratitudine va infine ai candidati consiglieri della coalizione per aver avuto il coraggio di metterci la faccia e a tutto lo staff che mi ha supportato e accompagnato con energia, passione e competenza». «Abbiamo portato avanti», ha aggiunto, «una campagna elettorale positiva con un centrodestra forte e compatto fatto con l’unione d’intenti, di visioni, di programmi e di idee vincenti per il futuro del nostro paese. Adesso è finito il momento dei buoni propositi e comincia sin da subito il momento in cui bisogna lavorare. Cominceremo come ho già avuto modo di dire dalle azioni immediate. Non lasceremo Silvi abbandonata a se stessa, non lasceremo i cittadini in balia di un destino incerto, saremo pronti ad accogliere tutti i turisti e visitatori che vogliono scoprire quanto è bello il nostro territorio». Scordella nel secondo turno ha ottenuto 3.366 voti contro i 2.919 voti avuti dal candidato del centrosinistra, nonché sindaco fino a un anno fa quando fu sfiduciato, Francesco Comignani, che ha ottenuto quattro seggi. Per il centrosinistra siederanno sui banchi dell'opposizione oltre a Comignani, Vito Partipilo, Giovanni Rocco e Linda Angela Di Francesco. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto due seggi: oltre al candidato sindaco Simona Astolfi entra in consiglio anche Massimo Blasiotti.
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