Scordella, carezza a Valloscura: «Siamo tutti in linea con lui»

23 Ottobre 2021

Il sindaco raccoglie l’invito del vice a un confronto su rapporti interni e obiettivi programmatici «Non vedo all’orizzonte alcuna crisi, ma piuttosto un’occasione di chiarimento e riflessione»

SILVI. Dopo l’azzeramento della giunta a Silvi, il primo cittadino Andrea Scordella lavora per riorganizzare la sua compagine di governo e tende la mano all’ex vice sindaco Fabrizio Valloscura di “Idea”, l’unico che al momento non ha firmato il “Patto per Silvi 2028” a cui hanno già aderito Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e gruppo consiliare “Vivere Silvi”. L’obiettivo dell’accordo unitario è quello di durare fino alla fine della consiliatura e porre le basi per il rinnovo del mandato elettorale.
Valloscura ha evidenziato in una nota come prima di firmare un documento congiunto sarebbe stato necessario un confronto a tutto tondo su ciò che è stato fatto, sulle modalità di rapportarsi all’interno della maggioranza e soprattutto sugli obiettivi programmatici per il futuro. Ieri, a rispondergli con diplomazia, è stato direttamente il sindaco Scordella, che al di là dei contrasti avuti con Valloscura per andare avanti nel suo viaggio politico ha bisogno anche dei voti di “Idea” ed ha affermato: «Sia io che tutti gli altri partner della coalizione di centrodestra siamo in sintonia con quanto dichiarato dal dirigente di “Idea” Valloscura. Condividiamo quelle dichiarazioni di intenti che, peraltro, avevamo posto alla base del Patto per Silvi proiettato fino al 2028. La sottoscrizione del Patto», ha tenuto a precisare il sindaco, «doveva essere per noi l’espressione della volontà non solo a non rinnegare il recente passato comune ma anche il modo per confermare e suggellare la reciproca stima e la decisa volontà di concludere l’attuale consiliatura in assoluta coerenza con il programma elettorale della coalizione che sta governando la città. Dunque», ha concluso, «non vedo all’orizzonte alcuna crisi ma piuttosto un’occasione di riflessione. Mi auguro che dal confronto e dagli incontri che faremo nei prossimi giorni emerga realmente questa volontà in maniera chiara da parte di tutti».
A dare manforte al sindaco è sceso in campo il presidente del consiglio comunale Antonio Gambacorta che ha detto: «Alla luce delle ultime elezioni amministrative, essendo la nostra una coalizione tra le prime del centrodestra a governare in Abruzzo, avendo avuto il primo sindaco di un partito quale la Lega, mi sento in dovere di chiedere ancor di più, oggi, una serrata tra i ranghi della maggioranza, al fine di continuare a sostenere Scordella più compatti di prima».
Sulla situazione di temporaneo stallo politico scende in campo l’opposizione che tramite il consigliere Vito Partipilo evidenzia: «La crisi è palese ma non da oggi, è chiaro che si tratta di una chiara lotta di potere tra il sindaco e il vice in vista delle prossime elezioni. Difficilmente crediamo che il sindaco rimuova dalla carica Valloscura, probabilmente il tutto si tradurrà nell’incarico al neonato gruppo “Vivere” con un assessorato e si andrà avanti come si è andati avanti fino ad oggi, con tutte le palesi lotte e diversità che hanno sin da subito caratterizzato questa amministrazione. Lotte e divergenze che poi si ripercuotono inevitabilmente sulle scelte e sulle attività ferme o che vanno a rilento».
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