Scordella esulta: «15 milioni per Silvi»

4 Maggio 2023

Il sindaco: «Abbiamo intercettato risorse mai viste prima». Il centrosinistra replica: «Troppi mutui per gli asfalti elettorali»

SILVI. A Silvi la campagna elettorale si accende sui conti del Comune. Da un lato il centrodestra rivendica i grandi lavori avviati e i finanziamenti Pnrr ottenuti, dall’altra parte il centrosinistra punta il dito sui troppi mutui accesi che ricadranno sui cittadini in futuro.
In una nota del Comune si legge: «Silvi canta vittoria per avere ottenuto finanziamenti mai visti prima. 15 milioni di euro e più, distribuiti in diversi settori». «Le risorse sono principalmente legate a investimenti per la realizzazione di opere pubbliche», spiega il vice sindaco uscente Fabrizio Valloscura, delegato ai fondi Pnrr, che cita l’ex Villaggio del fanciullo, il secondo lotto della strada pedonale sull’arenile, il sottopasso carrabile tra via della Repubblica e la Ss 16, la riqualificazione degli immobili dell’edilizia sociale. Il sindaco Andrea Scordella aggiunge: «Il lavoro di questa amministrazione non si è fermato qui; grazie alla sinergia tra tecnici del Comune, amministrazione uscente ed enti preposti sono stati richiesti altri fondi e finanziati altri progetti di riqualificazione urbana, tra cui: il rifacimento di tutti i marciapiedi (il primo lotto dovrebbe partire entro la fine del 2023); l'abbattimento e ricostruzione delle case popolari di Pianacce; la riqualificazione urbana per piazza Indipendenza sempre a Pianacce; le aree di sgambettamento cani; gli orti sociali».
Il candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Gentile dal canto suo sostiene che nell’ultimo consiglio comunale «la precedente impostazione della campagna elettorale della maggioranza, basata sull’aver ereditato “buchi” di bilancio dalla precedente amministrazione e sulla bravura nell’aver risanato le casse comunali, è stata certificata come inesatta e strumentale. Per stessa ammissione dell’assessore al bilancio e della segreteria comunale, infatti, non solo apprendiamo che vi è stato un uso improprio di termini quali “debiti” o “buchi di bilancio”, ma che la vera causa andrebbe ricercata nelle norme contabili che il legislatore ha introdotto per tutte le pubbliche amministrazioni. Nessun debito e nessun buco di bilancio, solo mera e doverosa applicazione di norme contabili più rigide e orientate alla prudenza». Gentile poi punta il dito: «Oggi, di contro, ci troviamo a dover far fronte a circa 4 milioni di mutui per la maggior parte utilizzati per il rifacimento del manto stradale realizzato solo nell’ultimo mese di campagna elettorale. E a tal proposito ci chiediamo come mai, nonostante una politica regionale a favore dell’amministrazione uscente, nessun reale contributo sia arrivato a Silvi per la manutenzione stradale in vista del passaggio del Giro d’Italia».
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