Scordella: «Pronto a vietare il transito ai Tir sulla Statale 16»
Il sindaco di Silvi Andrea Scordella alza le barricate in previsione della possibile invasione di tir sulla statale adriatica, che si potrebbe verificare nel caso di un’interdizione al traffico...
Il sindaco di Silvi Andrea Scordella alza le barricate in previsione della possibile invasione di tir sulla statale adriatica, che si potrebbe verificare nel caso di un’interdizione al traffico pesante sul tratto di A14 compresotra Roseto e Citta Sant’Angelo, e annuncia la possibile emissione di un’ordinanza comunale di divieto di transito dei mezzi pesanti sulla stessa statale. «Abbiamo buoni motivi», ha dichiarato il primo cittadino, «di credere, dalle notizie che ci sono giunte, che l’interdizione dei mezzi pesanti sull’A14 non ci sarà. Nel caso contrario abbiamo deciso di adottare tutti i provvedimenti che il caso richiederà, compresa l’ordinanza comunale di divieto di transito dei mezzi pesanti sui tratti della statale 16 di nostra competenza. Immaginare quello che succederebbe dentro i centri abitati delle nostre città se vi si dovesse deviare l’intenso traffico delle centinaia di tir che giornalmente vanno da nord a sud – ha continuato Scordella – ci fa tremare le vene ai polsi, soprattutto in considerazione del periodo già di per se critico, qual’è quello delle festività natalizie». Oggi intanto, a Roseto, si svolgerà l’incontro promosso da Scordella tra i sindaci di Pineto, Roseto e Città Sant’Angelo, i vertici della Regione e il direttore compartimentale del 7° Tronco autostradale Donato Maselli. «Mi auguro», conclude il sindaco, «che dall’incontro tra rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e la direzione del compartimento autostradale del 7° Tronco, che precederà quello con noi sindaci, giungano esiti positivi per risolvere nel migliore dei modi questo che è non un problema di poco conto». In caso di deviazione del traffico pesante, che interesserà il viadotto Cerrano, ad essere interessate saranno le arterie delle statale adriatica che da Roseto vanno fino al territorio di Città Sant’Angelo. (d.f.)

