Scordella scrive ai concittadini: completerò le opere incompiute

18 Aprile 2023

Il sindaco ricandidato: «Sono rammaricato per la pista ciclabile e il recupero dell’ex Villaggio del fanciullo» L’aumento dei costi dei materiali e le difficoltà burocratiche hanno frenato i due interventi programmati

SILVI . Nuove opere ma anche completamento delle incompiute. Il sindaco ricandidato Andrea Scordella affida a una lettera indirizzata ai concittadini elettori il bilancio e le prospettive della sua amministrazione, Nel ripercorrere le tappe della consiliatura, senza risparmiare critiche agli avversarsi di centrosinistra, il primo cittadino uscente sottolinea l’importanza dei risultati ottenuti, senza però nascondere i punti del programma non portati a termine nel quinquennio anche a causa delle difficoltà sopravvenute con il Covid e la guerra in Ucraina. Scordella si dice «sinceramente rammaricato» per due opere non ancora portate a termine: la pista ciclabile e il recupero dell’ex Villaggio del fanciullo.
«Chi ha conoscenza di come procedono gli appalti pubblici e gli interventi su aree di proprietà del demanio dello Stato sa benissimo che tra la volontà e l’impegno del Comune di completare le opere e le controparti con cui deve obbligatoriamente confrontarsi, talora non c’è il mare ma un vero e proprio oceano da superare», rileva, «nel caso della pista abbiamo avuto la sfortuna di ritrovarci con due grosse difficoltà che si sono dimostrate insormontabili. La prima è stata determinata dal fatto che il progetto e il relativo piano finanziario è stato redatto prima della crisi economica che ha prodotto l’aumento consistente del prezzo dei materiali e reso non più sostenibile il rapporto tra lavoro e costi. La seconda derivata dai complicati rapporti con la ditta appaltatrice che hanno richiesto più di un anno per arrivare alla rescissione del contratto senza danni per il Comune». Per quanto riguarda l’ex Villaggio del fanciullo il sindaco precisa che «al contrario di chi sostiene che io e la mia maggioranza siamo stati con le mani in mano, è bene che si sappia che è vero l’esatto contrario. L’intervento fino a qualche mese fa non era possibile perché il Comune non aveva la concessione dell’area da parte del demanio statale per almeno 50 anni, requisito essenziale richiesto per accedere ai necessari finanziamenti. Dopo quattro anni di conferenze di servizi, incontri, acquisizioni di pareri e altre pastoie burocratiche che sembravano insormontabili, siamo riusciti a ottenere la concessione cinquantennale dell’area e il vincolo di interesse storico-culturale e, con la clausola del federalismo demaniale, la possibilità per il Comune di acquisirla definitivamente a titolo gratuito». Su questo intervento Scordella spiega che «al momento siamo impegnati a trovare le risorse integrative necessarie per iniziare e terminare i lavori che interesseranno quella vasta area».
Nella lettera dunque il sindaco ricandidato informa i cittadini sul fatto che per la pista e per il l’ex Villaggio del fanciullo il Comune ha già ottenuto la disponibilità da parte del Governo e della Regione per risolvere la questione dell’assegnazione delle risorse occorrenti e che nei prossimi mesi, con il Pnrr e tramite altre fonti di finanziamento regionale, sarà possibile dare compimento a queste e ad altre opere strategiche progettate per l’intero territorio, come la variante alla stalale 16, il polo scolastico, la riqualificazione della rete viaria e delle aree destinate al verde, al tempo libero, alle attività motorie e sportive e ai parcheggi.
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