Scordella: «Stop al traffico caos con la variante all’Adriatica»

Sui social sono comparse critiche all’opera e si sta creando un movimento contro la sua realizzazione Il sindaco la difende a spada tratta: «È una strada destinata a rivoluzionare la viabilità cittadina»
SILVI. «La variante collinare a Silvi con le sue cinque nuove rotonde rivoluzionerà la viabilità cittadina, aumenterà i parcheggi e decongestionerà il traffico sulla Statale 16». Il primo cittadino Andrea Scordella, dopo aver annunciato l’inserimento nel piano opere pubbliche del progetto di fattibilità di una nuova rotonda sulla Statale 16 all’altezza del sottopasso Marcelli e del nuovo approdo in mare sulla costa sud, illustra quali saranno benefici che potrà apportare la nuova rete viaria collinare del valore di 25 milioni di euro. Lo fa anche per controbattere ad alcuni cittadini e comitati di quartiere che si sono dimostrati critici sui social verso la costruzione dell’arteria e stanno cercando di creare una sorta di movimento contro la realizzazione dell’opera.
In una nota il sindaco spiega: «La variante alla Ss 16 è tra le opere strategiche che saranno finanziate poiché inserite nel programma Anas. Tutti gli amministratori comunali che si sono succeduti negli ultimi 50 anni a palazzo di città ne sono stati i sostenitori. Al progetto originario degli anni ’70, non realizzato compiutamente per mancanza di risorse finanziarie sufficienti, vent’anni dopo, in occasione della predisposizione del Prg, si aggiunse un nuovo progetto della variante che l’Anas definì “bello e impossibile” sia per gli altissimi costi che si aggiravano sui 200 milioni di euro, che per ragioni di tutela del territorio, in quanto prevedeva la realizzazione di gallerie e ponti nella nostra collina interessata da sempre da fenomeni di criticità idrogeologica».
Scordella evidenzia come in occasione della programmazione triennale degli interventi Anas nella nostra regione, con il sostegno del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, sia stato presentato finalmente un nuovo progetto di completamento della variante per riportare alla originaria destinazione l’attuale strada a scorrimento veloce per Atri. «La nostra proposta progettuale ha trovato il consenso dell’Anas e della Regione per la sua logicità e per l’oggettiva valenza come infrastruttura interprovinciale», dice Scordella. La nuova strada a sud si collegherà con il previsto prolungamento dell’asse attrezzato di Pescara-Montesilvano e a nord con la Ss 16 fuori dall’abitato nei pressi del centro “Universo”. Sarà dotata di cinque rotonde che la renderanno ben collegata e fruibile sia dagli abitanti della marina e del borgo alto, sia da quelli di Atri e Città S. Angelo. «Una volta realizzata quest’opera», conclude il sindaco, «la statale 16 diventerà a tutti gli effetti una strada cittadina, praticamente una parallela al lungomare, rendendo possibile la soluzione di una serie di problemi che da sempre assillano Silvi, quali, ad esempio, la creazione di sensi unici e nuovi parcheggi».
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