Scordella: «Sul Parco marino nessun gioco politico»

SILVI. «Non c’è stato nessun gioco politico dietro la mancata elezione del presidente del Parco marino del Cerrano». Ieri, in occasione del consiglio comunale straordinario che si è tenuto in...
SILVI. «Non c’è stato nessun gioco politico dietro la mancata elezione del presidente del Parco marino del Cerrano». Ieri, in occasione del consiglio comunale straordinario che si è tenuto in streaming, il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha risposto alle accuse lanciate dalla consigliera del M5S Simona Astolfi che aveva evidenziato la scarsa trasparenza del centrodestra a seguito dell’ultima riunione del cda che avrebbe aperto le porte ad un possibile commissariamento dell’ente. Scordella ha detto: «Abbiamo rispettato tutte le norme indicate nello Statuto del parco. L’astensione del consigliere Walter Varani, che è espressione della giunta comunale, è stata dettata dalla cautela, poiché prima della votazione del cda sono giunte due lettere, una della Regione Abruzzo e una dalla Prefettura di Teramo, che avevano posto l’accento sulla mancanza della parità di genere in seno all’organo decisorio. Varani così ha deciso di prendere tempo astenendosi in attesa dei chiarimenti da parte del governo».
Sulla questione è intervenuto il consigliere dell’Amp Pietro Palozzo, anch’egli collegato online, che ha spiegato come, anche se non nell’immediato, il problema della parità debba essere affrontato onde evitare grane successive. Un altro consigliere del Parco, Mimmo Ruggiero, ha sostenuto che non c’è stata nel frattempo alcuna paralisi amministrativa e che sono stati adottati tutti gli atti dovuti per non bloccare i progetti in itinere. Ieri è intervenuto sul tema Amp anche il consigliere regionale del Pd Dino Pepe, che ha detto: «Faccio un appello al buon senso di tutte le parti in causa, a partire dalla Regione e dai Comuni interessati, affinché si esca dell’impasse».(d.f.)

