Scout speed, il comitato multati chiede di sospendere le sentenze
NOTARESCO. Resta in evoluzione la vicenda delle 1.500 multe inflitte nel corso del 2019, attraverso l’apparecchiatura elettronica denominata scout speed, montata sull’auto dei vigili urbani, ad...
NOTARESCO. Resta in evoluzione la vicenda delle 1.500 multe inflitte nel corso del 2019, attraverso l’apparecchiatura elettronica denominata scout speed, montata sull’auto dei vigili urbani, ad automobilisti in transito sulla statale 150 nel territorio di Notaresco. Alla luce del recente sequestro di documentazione avvenuto ad opera della squadra di polizia giudiziaria della polizia stradale sia nel municipio di Notaresco, sia nelle sedi delle ditte a cui il Comune ha affidato in parte la gestione dell’attività, il comitato dei multati intende chiedere ai giudici di pace di sospendere l’emissione delle sentenze sui ricorsi presentati (che sono circa 300).
Dice Michele Petrosino, il fondatore del comitato: «Ho chiesto copia del verbale di sequestro sia al Comune di Notaresco che alla Procura della Repubblica di Teramo. Intendiamo chiedere ai giudici di pace di sospendere la trattazione dei ricorsi sullo scout speed di Notaresco, visto che l’inchiesta penale in corso potrebbe portare nuovi elementi sulla vicenda».
Nel frattempo il giudice di pace Ottavio Firmani (che ha in mano circa 70 ricorsi) ha emesso la sua prima sentenza, che è stata favorevole al ricorrente. Finora i giudici di pace del tribunale di Teramo si sono divisi: Maurizio Piscione, il primo a emettere sentenza sull’argomento, ha dato ragione ai ricorrenti. Le sue colleghe Simona Bondi Ciutti e Anna Lissoni hanno invece respinto i ricorsi, ritenendo l’attività svolta dal Comune di Notaresco del tutto regolare. Un’altra giudice di pace, Anna Speranza, si è fermata dopo aver appreso del sequestro di tutti i verbali e di altra documentazione deciso dal pm Davide Rosati. E, ora, il comitato dei multati – che ha promosso quasi tutti i ricorsi – chiede a tutti i giudici di pace teramani di fermarsi.(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

