Scout speed, sequestrate tutte le multe

4 Marzo 2020

Blitz della Polstrada al Comune di Notaresco nell’ambito dell’inchiesta sulle 1.500 sanzioni del 2019

NOTARESCO. Sequestrati dalla polizia stradale tutti i verbali (circa 1.500) delle sanzioni inflitte l’anno scorso dalla polizia municipale di Notaresco attraverso lo scout speed, sistema elettronico montato sull’auto di servizio dei vigili che rileva la velocità dei veicoli a distanza. Il sequestro di documenti nel municipio notareschino è avvenuto ieri mattina ad opera della squadra di polizia giudiziaria della Polstrada, delegata dal pubblico ministero Davide Rosati – che sullo scout speed di Notaresco ha aperto un’inchiesta alcuni mesi fa e, nel dicembre scorso, aveva già mandato gli agenti ad acquisire documentazione utile. Ieri sono state sequestrate carte anche nella sede della ditta privata che collabora con il Comune alla gestione dell’attività.
L’indagine scaturisce da un esposto del comitato dei multati, costituito da Michele Petrosino, che non solo ha portato avanti circa 300 ricorsi degli automobilisti davanti ai giudici di pace ma ha anche denunciato presunte violazioni di legge nell’attività del Comune, dalla carenza di documentazione dei verbali alla mancata contestazione immediata dell’infrazione. L’avvocato del comitato, Daniele Di Furia, non si sbottona sull’evolversi dell’inchiesta: «Siamo vigili sulla situazione, ma in questa fase non abbiamo accesso al fascicolo penale». E sull’altra sponda non si sbottona neanche il sindaco Diego Di Bonaventura, che dichiara: «Dell’inchiesta in corso non dico niente. Voglio solo ricordare che con lo scout speed l’anno scorso abbiamo fatto meno multe, e più o meno lo stesso incasso, rispetto all’attività che facevamo prima con l’autovelox, e che non era altrettanto efficace. Grazie allo scout speed», conclude il sindaco, «ora la velocità sulla statale 150 è minore e non ci sono più stati incidenti gravi».(d.v.)
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