Scritte contro l’ex questore: indagato un ultrà del Teramo

TERAMO. Nei giorni scorsi personale della Digos della questura di Teramo ha effettuato una perquisizione, delegata dalla Procura della Repubblica, nei confronti di un ultrà del Teramo calcio...
TERAMO. Nei giorni scorsi personale della Digos della questura di Teramo ha effettuato una perquisizione, delegata dalla Procura della Repubblica, nei confronti di un ultrà del Teramo calcio appartenente al gruppo “SediciGradoni”, ritenuto essere l’autore delle scritte diffamatorie nei confronti dell’ex questore di Teramo Lucio Pennella scoperte il 30 aprile scorso sul muro di un’ abitazione privata situata in via Castagna.
Si legge in una nota della questura: «L’attività di indagine espletata dalla Digos, consistita nella disamina delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, ha consentito di raccogliere importanti elementi che hanno permesso alla Procura della Repubblica di emettere un decreto di perquisizione personale e locale nei confronti del soggetto ritenuto responsabile dell’azione delittuosa, indagato per i reati di diffamazione aggravata e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. L’attività di polizia giudiziaria ha permesso di rinvenire una bomboletta spray di colore nero con la quale verosimilmente era stata effettuata la scritta, sottoposta a sequestro unitamente al telefono cellulare, sul quale», conclude la nota, «i successivi accertamenti hanno evidenziato la presenza di materiale ritenuto pertinente ai reati per cui si procede».(red.te)

