Scrutatori in parte sorteggiati, in parte scelti

19 Maggio 2018

Il commissario Di Gaetano adotta una linea mista per mettere d’accordo tutti

NERETO. Il commissario prefettizio del Comune di Nereto, Alberto Di Gaetano, mette d’accordo tutti e, democraticamente, adotta la linea mista per cui la nomina degli scrutatori in vista delle amministrative prossime è avvenuta metà a sorteggio e metà secondo il criterio della nomina diretta. La commissione incaricata di procedere alla composizione degli scrutatori nelle sezioni elettorali, infatti, vedeva Di Gaetano ed il candidato sindaco di Nereto democratica, Maurizio Corini, favorevoli al sorteggio, mentre gli altri due componenti (Giacomo Mistichelli di Direzione Futuro e Graziana Frezza) erano per la chiamata diretta, seguendo in particolare il principio della condizione di disoccupazione lavorativa. Il sorteggio un qualche imbarazzo e un pizzico di ilarità l’ha generato, perché è accaduto che ad essere chiamati come scrutatori e supplenti siano stati parenti dei candidati. Fatto, questo, inevitabile quando si procede ad estrazione. La commissione, comunque, ha lavorato serenamente. Corini ha motivato la scelta di procedere al sorteggio (rispetto alle elezioni politiche quando il suo partito, il Pd, optò per la nomina) proprio per evitare polemiche legate all’impegno diretto in campo per il rinnovo del consiglio.
Il Movimento 5 Stelle, dunque, in parte è stato accontentato. Giorni fa aveva scritto al commissario prefettizio Di Gaetano chiedendo, come aveva già fatto per le politiche, il sorteggio degli scrutatori in vista delle elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno prossimo. Per i pentastellati «si tratta del metodo più corretto ed imparziale per tornare a dare al Comune di Nereto quel senso di onestà e trasparenza che attualmente è svanito nel nulla», avevano scritto nella lettera al commissario prefettizio i 5 Stelle. (adp)
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