Scrutinio, Arboretti vuol presentare ricorso
Dopo il forfait della Lega, il Cittadino governante chiamerà in causa la prefettura o la Corte d’Appello
GIULIANOVA . Il Cittadino Governante non molla in merito al ricorso al Tar presentato a luglio dall’ex candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuiani e successivamente annullato.
Al capogruppo dell’associazione politica Franco Arboretti non è piaciuta la decisione assunta dall’esponente della Lega. Infatti, dopo essere venuti a conoscenza del “ritiro”, i tre consiglieri del Cittadino Governante hanno inviato all’amministrazione comunale una richiesta di accesso agli atti per venire in possesso delle copie autentiche dei verbali di scrutinio riguardanti lo spoglio del primo turno del 26 maggio. Secondo lo schieramento di opposizione è in quei verbali che si nasconderebbero errori o omissioni nello scrutinio del primo turno.
La tesi del Cittadino Governante, sottolineano alcuni esponenti, sarebbe suffragata dal ricorso al tribunale amministrativo redatto in nome di Tribuiani dai legali Antony Hernest Aliano e Caterina Longo in cui vengono elencate tutte le circostanze che hanno indotto lo stesso Aliano a ipotizzare un annullamento delle elezioni e un ritorno al voto dopo un breve periodo di commissariamento. Uno scenario apocalittico soprattutto per chi, come l’attuale sindaco Jwan Costantini, è stato riconosciuto vincitore al ballottaggio. Alla richiesta protocollata in Comune dal Cittadino Governante, l’amministrazione avrebbe replicato in modo negativo in quanto il gruppo non avrebbe diritto a venire in possesso della documentazione richiesta. Arboretti però non va tanto per il sottile e afferma: «Se il Tar in prima battuta ha ritenuto fondato procedere in direzione del controllo, vuol dire che qualcosa potrebbe esserci. Non ci fermiamo e andremo avanti in prefettura o in Corte d’Appello per ottenere quella documentazione». Obiettivo è formulare un esposto in procura in caso dovessero ricorrere gli estremi. (al. al.)
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