Scuola antisismica, l’impresa per ora riconsegna solo una parte

Lo ha detto in consiglio l’assessore Di Padova. Annunciati anche i lavori Anas su ponte San Gabriele Cavallari contesta gli scavi di Open Fiber: «Le strade non vengono ripristinate, nessuno controlla»
TERAMO. È in dirittura d’arrivo la riconsegna definitiva al Comune della scuola antisismica di Colleatterrato basso. Ad annunciarlo, nel consiglio di ieri dedicato alle interrogazioni, è stata l’assessore al governo del territorio Stefania Di Padova rispondendo a una sollecitazione di Giovanni Cavallari. «C’è stata una riconsegna parziale relativa al primo blocco della struttura», ha evidenziato Di Padova, «entro fine mese verrà messa a disposizione anche la parte che ospita la mensa e per novembre è prevista l’ultimazione dell’area esterna». Il completamento a rate dell’opera non ha del tutto soddisfatto Cavallari. Secondo lui il metodo adottato dalla ditta appaltatrice Linea Informatica «serve a dilazionare ulteriormente la scadenza per la realizzazione della struttura», ma comunque fa ben sperare per la conclusione positiva della procedura.
Cavallari ha anche mosso forti critiche agli scavi di Open Fiber lungo le strade per stendere la fibra ottica di internet ultra veloce. «I lavori devono essere autorizzati e segnalati», ha evidenziato, «con controlli costanti da parte dell’amministrazione». A detta del consigliere, infatti, non è stata rispettata la convenzione che impone a Open Fiber il ripristino dei manti con asfalto a freddo e in alcuni casi, come in via Masci nella zona del vecchio cimitero, la copertura dello scavo sarebbe inadeguata, con materiali che producono polvere e creano disagi ai passanti. L’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, pur ammettendo l’esistenza del problema in quell’area, ha spiegato che presto il manto sarà del tutto rifatto. «I contatti con la ditta sono giornalieri e i controlli si fanno nonostante la carenza di personale», ha specificato, «a volte sono i subappaltatori a non rispettare le regole e sono scattate diverse multe».
Nel corso della seduta è arrivato anche l’annuncio, da parte di Stefania Di Padova, dell’avvio della sistemazione di ponte San Gabriele. «Il progetto è pronto», ha affermato, «e l’Anas ha convocato la conferenza dei servizi». Sarà realizzata anche la struttura definitiva della rotondina all’incrocio con circonvallazione Ragusa, da allestire insieme a quella tra via Po e via Fonte Regina. Sul destino di entrambe le strutture provvisorie ha chiesto chiarimenti Luca Corona. In vista c’è inoltre una diffida ai proprietari per la messa in sicurezza del rudere di via Muzii, a cui ha fatto riferimento l’ex grillino Ivan Verzilli.
In apertura dei lavori è stato ratificato l’ingresso in consiglio di Daniela Di Giandomenico. Ha preso il posto nel gruppo ‘Insieme possiamo’ di Andrea Core, nominato assessore in sostituzione di Luigi Ponziani che si è dimesso dall'incarico.
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