Scuola, apre la prima sezione pubblica per bimbi di due anni

7 Febbraio 2021

Da domani la De Albentiis ospiterà una classe Primavera Potrà accogliere 15 piccoli alunni tra i 24 e i 36 mesi

TERAMO. Una classe "ponte" tra l'asilo nido e la scuola dell'infanzia, dedicata ai bimbi dai 24 ai 36 mesi. È la prima sezione Primavera, interamente pubblica, inaugurata sul territorio teramano e realizzata all'interno della scuola dell'infanzia De Albentiis, che da domani ospiterà dieci bambini (a regime ne potrà accogliere da un minimo di otto a un massimo di 15). Un traguardo importante, come hanno sottolineato all'unisono il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore Andrea Core e la dirigente del comprensivo Zippilli-Lucidi Lia Valeri, e reso possibile grazie al progetto Face - Farsi comunità educanti. Un progetto guidato dall'associazione Reggio Children e che, da oltre due anni, vede collaborare una rete di partner locali composta dall’istituto diretto da Valeri, dal Comune e dalle associazioni Teramo Children e Deposito dei Segni.
«Oggi è una giornata particolarmente importante», ha commentato Core, «nella quale trova compimento una delle fasi del progetto Face. Si tratta della prima esperienza di gestione pubblica di una sezione Primavera e rappresenta una cerniera che unisce il mondo degli asili con il mondo delle scuole dell'infanzia. Quest'anno si è trattato ovviamente di un'esperienza pilota, ma dall'anno prossimo sarà possibile iscriversi alla sezione Primavera con le iscrizioni previste dall'istituto comprensivo Teramo 1». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Gianguido D'Alberto, che ha sottolineato come l'amministrazione continui a «puntare sul sistema pubblico, mettendo il bambino al centro e proseguendo sullo spirito dell'attività svolta da Anna Ferrante che continua a rappresentare il nostro faro». Gli spazi messi a disposizione sono stati riqualificati con interventi come la sostituzione degli infissi, la sistemazione dei servizi, un adeguamento dell’impianto elettrico, e con una cura particolare nella scelta degli arredi. «Uno dei principali obiettivi del progetto», ha spiegato Lia Valeri, «è quello di aprire e promuovere l’offerta educativa a famiglie con bambini che non frequentano le strutture o che non trovano spazio nelle scuole dell’infanzia e nei nidi. Da qui la decisione di istituire una sezione Primavera, tenuto anche conto delle numerose richieste di iscrizione nella fascia 30-36 mesi nelle nostre scuole dell’infanzia e delle liste di attesa degli asili nido comunali». All'inaugurazione era presente anche l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, che ha seguito gli interventi di adeguamento degli spazi.
Sempre in tema di scuola il M5S ha reso noto che la parlamentare Valentina Corneli si è attivata per sollecitare la Soprintendenza a rilasciare in tempi brevi il nulla osta per la realizzazione di un impianto fotovoltaico alla primaria Noè Lucidi, finanziato con 20mila euro all'interno del progetto "Facciamo EcoScuola", promosso dallo stesso Movimento a favore del rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico.
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