Scuola dell’infanzia bloccata: entro il mese l’appalto bis
PINETO. Il Comune di Pineto con recente delibera ha predisposto gli atti per riappaltare entro fine mese i lavori della scuola dell’infanzia di Borgo Santa Maria, bloccati da oltre un anno a causa di...
PINETO. Il Comune di Pineto con recente delibera ha predisposto gli atti per riappaltare entro fine mese i lavori della scuola dell’infanzia di Borgo Santa Maria, bloccati da oltre un anno a causa di un contenzioso aperto con la ditta aggiudicataria terminato con la rescissione contrattuale. Il progetto esecutivo è stato aggiornato e l’ammontare complessivo dell’opera è ora di due milioni e 150mila euro contro il milione e 800mila euro del primo bando.
L’aggravio di 350mila euro sarà al momento in carico all’ente comunale con la contrazione di un mutuo, che va ad aggiungersi a quello già stipulato con la Cassa depositi e prestiti. La copertura del finanziamento a carico del ministero dell’Istruzione resta inalterata, ossia circa un milione di euro. Nella delibera si evince che si procederà a breve al recupero dei crediti vantati nei confronti della ditta. Il cronoprogramma prevede l’inizio dei lavori il 1° settembre e la loro ultimazione entro il 30 novembre 2024; la previsione di entrata in funzione dell’istituto scolastico è l’inizio del 2025.
Il cantiere bloccato aveva suscitato l’ira di molti residenti di via Caccianini Maturanzi, che hanno manifestato preoccupazione circa l’enorme sbancamento effettuato sotto le loro palazzine, paventando possibili cedimenti. L’assessore al lavori pubblici Jessica Martella ha cercato di calmare le acque evidenziando come la prima azione da porre in essere da parte della nuova ditta aggiudicataria sarà quella di costruire un muro di sostegno a contenimento del fronte di scavo, alto circa sette metri, che è stato temporaneamente coperto con dei teli di plastica.
Domenico Forcella
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