Scuola dell’infanzia fuori dallo screening D’Alberto protesta: «Una scelta ingiusta»

6 Gennaio 2022

La scuola dell'infanzia esclusa dallo screening. Una scelta resa nota ieri e che sarebbe frutto dell'insufficienza del numero di tamponi volti a coprire l'intera popolazione scolastica abruzzese....

La scuola dell'infanzia esclusa dallo screening. Una scelta resa nota ieri e che sarebbe frutto dell'insufficienza del numero di tamponi volti a coprire l'intera popolazione scolastica abruzzese. Perciò, nonostante l'ordinanza regionale del 31 dicembre parli di screening per scuole di “ogni ordine e grado”, i bambini della fascia d'età 3-5, che a differenza dei più grandi non indossano mascherine in classe, saranno esclusi dai tamponi. Tuttavia per loro, come per gli altri, le scuole restano chiuse fino a lunedì. Il sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo Gianguido D'Alberto parla di «incongruenza fra l'ordinanza regionale e la scelta operata da Regione e Asl. Confidiamo in un ripensamento, non si possono escludere i bambini piccoli che tra l'altro non hanno sistemi di protezione individuale e per i quali il mantenimento del distanziamento è impossibile: raccogliendo gli appelli dei sindaci e del mondo della scuola, ho chiesto alla Regione e alle Asl di integrare la disponibilità dei tamponi», conclude D'Alberto. (v.m.)