Scuola, in provincia previste 260 immissioni in ruolo

10 Agosto 2020

TERAMO. In un incontro svoltosi al ministero dell'Istruzione sono stati comunicati ai sindacati i numeri per le immissioni in ruolo. La Flc Cgil di Teramo in una nota comunica: «Si tratta di un...

TERAMO. In un incontro svoltosi al ministero dell'Istruzione sono stati comunicati ai sindacati i numeri per le immissioni in ruolo. La Flc Cgil di Teramo in una nota comunica: «Si tratta di un contingente di 84mila docenti, 11 mila Ata e 91 educatori, che per l’Abruzzo significano 1165 posti e per la provincia di Teramo almeno 260 docenti da stabilizzare con un contratto a tempo indeterminato. I numeri annunciati per i docenti sono frutto dei pensionamenti e dei posti non assegnati l'anno scorso per la carenza di candidati nelle graduatorie. Sono numeri», chiarisce il sindacato, «ancora lontani dal coprire i posti scoperti per l'anno scolastico 2020-2021, che sono a livello nazionale più di 200mila; dunque più del doppio delle stabilizzazioni annunciate, che per la provincia di Teramo determinano oltre 400 disponibilità».
Insomma, per la Cgil «siamo lontani dall'obiettivo di avere tutti i posti liberi coperti a settembre. Su questo grava la scelta di rinviare un concorso straordinario che avrebbe richiesto una procedura più snella. Da diversi mesi insistiamo sull'importanza di far diventare un anno come questo, segnato dalla crisi pandemica e da un rientro in classe riorganizzato secondo le norme di contenimento del virus, l'anno del cambio di passo sulla scuola, con organici docenti e Ata, spazi e numeri nelle classi finalmente adeguati».
Nel dettaglio, i posti disponibili per le immissioni in ruolo nella provincia di Teramo sono: infanzia 25, primaria 26, secondaria I grado 72, secondaria II grado 84, sostegno infanzia 12, sostegno primaria 11, sostegno I grado 22, sostegno II grado 8. A questi posti vanno aggiunte le immissioni in ruolo per il personale Ata e per i nuovi dirigenti scolastici. «Comunque», conclude la Flc Cgil, «anche in provincia di Teramo occorrerà prevedere un organico aggiuntivo di docenti e Ata per affrontare in sicurezza la riapertura delle scuole a settembre».