Scuola in vendita ed è bagarre

1 Maggio 2016

L’opposizione contesta: «C’è un mutuo per ristrutturarla»

CAMPLI. «Una maggioranza allo sbando, costretta a sospendere il consiglio comunale, la diretta streaming e a richiamare a notte inoltrata i funzionari comunali per approvare il bilancio di previsione 2016». E’ quanto affermano i consiglieri comunali di minoranza di Campli Gabriele Giovannini, Marino Fiorà ed Emanuela Tritella, secono i quali ci sarebbero state r gravi irregolarità nella votazione sul bilancio di previsione. «La maggioranza», scrivono i tre esponenti dell’opposizione in una nota, «ci ha proposto una delibera sull’alienazione del patrimonio comunale, delibera propedeutica del bilancio di previsione, in cui volevano vendere la ex scuola di S.Onofrio su cui hanno pochi mesi fa acceso un mutuo per la sua ristrutturazione». I tre hanno contestato il provvedimento, a loro giudizio irregolare, eilsindaco Pietro Quaresimale ha proposto una modifica totale del piano delle alienazioni attraverso un emendamento.

«Modifica che però era carente dei necessari parere degli uffici», osservano i tre consiglieri di opposizione, «soprattutto del revisore dei conti, quindi una palese violazione delle procedure e su cui era evidentemente impossibile procedere a votazione. Nonostante i nostri appelli, la maggioranza ha forzato la mano ed ha approvato ugualmente la delibera che, ripetiamo, è parte integrante del bilancio di previsione. Una delibera stravolta, in cui si è passati dal vendere tutte le scuole a non vendere alcuna scuola dopo la modifica. Senza la nostra segnalazione Quaresimale avrebbe dato il via libera alla vendita di 20 ex scuole elementari comprese quelle in cui risiedono da tempo Pro loco, associazioni culturali ed addirittura anche quelle per cui hanno acceso mutui per una ristrutturazione».