Scuola jolly pronta entro un anno

La De Albentiis ospiterà a rotazione gli alunni di altre strutture da riqualificare
TERAMO . Un altro intervento strategico in avvio per il recupero post-terremoto degli edifici scolastici è quello che interessa l’edificio della De Albentiis. La struttura destinata ad alunni della materna, chiusa per le lesioni scoperte già prima della sequenza simica che ha colpito il Centro Italia otto anni fa, sarà la scuola jolly. Questa andrà attivata durante i lavori di consolidamento di altri sette immobili, da migliorare ma rimasti sempre agibili, per accogliere gli studenti che lì saranno trasferiti a rotazione. Il Comune ha affidato la progettazione dell’opera da poco più di due milioni di euro che rientrano in un più ampio stanziamento messo a disposizione nel 2021 dalla struttura commissariale.
Le verifiche hanno fatto emergere una situazione dell’edificio meno grave di quella prevista subito dopo lo sgombero dei bimbi, per cui l’intervento di ripristino dovrebbe essere concluso entro l’anno prossimo. A quel punto la De Albentiis sarà pronta a ospitare gli alunni spostati da altre strutture. I primi a utilizzarla saranno quelli dell’elementare San Giorgio, da abbattere e ricostruire per garantirne una maggiore resistenza sismica e spazi più adeguati alle esigenze didattiche. Sono in avvio, invece, i lavori per l’ammodernamento della cosiddetta “Casetta sul fiume” che accoglie i bimbi del micronido. Gli uffici comunali hanno portato a termine l’appalto integrato per progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera che prevede una spesa di 1,9 milioni, di cui 1,4 reperiti tramite il Pnrr e 500mila euro stanziati dall’ente tramite una variazione di bilancio. L’intervento richiederà dieci mesi, per cui il servizio sarà sospeso nell’anno scolastico alle porte e riprenderà per il 2025-2026. (g.d.m.)

