Scuola nel centro I Portici Tarda l’avvio dei lavori

24 Febbraio 2017

Bisognerà attendere ancora un paio di settimane: poi gli studenti della Pagliaccetti potranno trasferirsi e non essere più costretti ai doppi turni

GIULIANOVA. Il progetto di trasferire le 15 classi della scuola media Pagliaccetti in parte nella succursale Bindi all'Annunziata e in parte nel centro commerciale I Portici è stata confermata dalla vice sindaco Nausicaa Cameli ad una delegazione di genitori che ieri pomeriggio sono stati ricevuti in Comune. Ma il dato ancora non certo rimane quello dei tempi necessari per attuare il piano di trasferimento e permettere agli studenti di ricominciare a frequentare le lezioni di mattina. I lavori per sistemare gli spazi necessari infatti non sono ancora stati avviati. Bisognerà ancora attendere, forse dieci, dodici giorni o anche di più prima che tutta la macchina organizzativa riesca a trasformare i locali commerciali in scuola e che tutti gli spazi dell'edificio scolastico dell'Annunziata siano adeguati per accogliere gli alunni della Pagliaccetti. «Se da una parte la soluzione decisa dal Comune è accettata di buon grado dalle famiglie, dall’altra parte può creare qualche contrarietà», dice Partenio Santarsia, presidente del consiglio d'istituto Giulianova. «I genitori hanno chiesto di far tornare i figli in classe di mattina per diminuire i disagi dei turni pomeridiani, ma ora si dovrà affrontare il problema della sicurezza dell'edificio I Portici e anche tutta la riorganizzazione del trasporto con gli scuolabus». La questione del trasporto degli alunni è già stato affrontato in un incontro ieri pomeriggio. «Gli alunni della Pagliaccetti sono 330 e di questi fino ad ora solo la metà usufruiva del servizio scuolabus», spiega la dirigente scolastica Carmen Di Odoardo. «Ora bisognerà riorganizzare il servizio con nuovi orari e individuare anche i punti di raccolta». Non proprio una passeggiata dunque, senza dimenticare gli 80 alunni del plesso Annunziata che devono trasferirsi alla Bindi centrale. Di questo e altro si parlerà in una riunione che i genitori della Pagliaccetti terranno venerdì sera. «Certo il Comune pensa alla sistemazione delle aule ma le famiglie vogliono avere rassicurazioni sulla sicurezza dell'edificio», aggiunge Santarsia, «e pensano che bisognerebbe creare un'area interamente dedicata agli alunni in cui non possa accedere nessuno e quindi nettamente separata dagli spazi destinati al centro commerciale». Gabriele Rossi, sostenitore del progetto di un polo scolastico nell'ex Tribunale, in un video postato su Fb esprime la sua preoccupazione: «I giorni passano e la soluzione tarda a concretizzarsi. I ragazzi continuano ad andare a lezione di pomeriggio e così perdono decide di ore di lezione, oltre alle attività extra scolastiche».

Mirella Lelli

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