Scuola Romani, arrivano dieci milioni

7 Maggio 2022

Finanziato il piano del Comune per la realizzazione del nuovo edificio scolastico, è l’unico della provincia teramana

ROSETO. Il progetto presentato dall’amministrazione Nugnes per la realizzazione del nuovo edificio della scuola media Fedele Romani è stato finanziato con circa 10 milioni di euro di fondi Pnrr del bando “Scuola Futura”.
Su 18 progetti presentati dai Comuni della Regione Abruzzo solo 6 sono stati finanziati, e quello di Roseto è l’unico della provincia di Teramo. «Si tratta di un grandissimo risultato, frutto del lavoro di programmazione messo in campo, sin dal nostro insediamento, e che ci ha già permesso in questi mesi di presentare diversi progetti per ottenere importanti risorse e fondi tra quelli messi in campo dal Pnrr e non solo», sottolinea il sindaco Mario Nugnes, «non appena avremo informazioni più precise da parte del Ministero competente inizieremo la fase di confronto con la dirigente e il consiglio d’istituto dell’istituto comprensivo Roseto 2 al fine di programmare, assieme a tutte le parti in causa e con quell’opposizione che vorrà partecipare costruttivamente, il cronoprogramma e i vari step degli interventi, con l’obiettivo primario di realizzare celermente questo importante intervento creando il minor disagio possibile agli studenti, al corpo docente, a tutto il personale della scuola nel periodo di transizione tra la vecchia e la nuova scuola».
Molte scuole del territorio comunale presentano criticità perché sono strutture vecchie, e questa è un’occasione importante per iniziare la riqualificazione degli edifici. «Riteniamo che questa sia un’occasione storica per Roseto e che, tutti assieme, si debba lavorare per realizzare quella Scuola 4.0 che è l’obiettivo che si era prefissato il bando Scuola Futura», aggiungono il vice sindaco Angelo Marcone e l’assessore all’istruzione Francesco Luciani a nome dell’intera amministrazione, «siamo certi che oggi, anche chi in passato ci ha criticato, se non apertamente osteggiato per questa nostra scelta, si dovrà ricredere. Si tratta infatti di un’occasione troppo importante per il nostro territorio per disegnare, tutti insieme, la scuola del domani». Ora dunque l’amministrazione, insieme alla dirigente e al consiglio d’istituto, dovrà trovare la soluzione migliore per far sì che i lavori per il nuovo edificio non interferiscano con le attività della scuola. Un impulso importante affinché il progetto di Roseto venisse scelto è stato dato dall’onorevole e consigliere comunale di opposizione della Lega Giuseppe Bellachioma. «Essendo in Parlamento», precisa Bellachioma, «ho spinto perché il progetto di Roseto venisse finanziato. All’inizio ho criticato la scelta della scuola Fedele Romani rispetto ad altri edifici, ma comunque sono contento per la mia città».
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