Scuola Romani, i lavori sono in ritardo

Sindaco e vice: «Chiediamo all’impresa il rispetto dei termini contrattuali, pronti a portare avanti ogni azione necessaria»
ROSETO. Dopo la demolizione della palestra della scuola Fedele Romani, i lavori per la demolizione e ricostruzione della scuola stessa hanno subito un notevole rallentamento e l’amministrazione, per superare questa difficile situazione, sta pianificando un confronto con la ditta esecutrice nei primi giorni di settembre. A confermarlo è il sindaco Mario Nugnes, che ha puntato molto su questi lavori, finanziati da 10 milioni di euro di fondi Pnrr. «Allo stato attuale si sta completando l’armatura della platea di fondazione del primo blocco e contestualmente si sta predisponendo l’armatura per la fondazione del secondo blocco», precisano Nugnes e il vice sindaco Angelo Marcone, e continuano: «In ragione dei ritardi rilevati, il Rup (responsabile unico del procedimento, ndc) ha già chiesto all’impresa il rispetto dei termini contrattuali, evidenziando che in difetto è pronto a portare avanti ogni azione necessaria e consentita dalla legge».
L’amministrazione, inoltre, sperava che la nuova mensa della scuola elementare di Santa Petronilla, finanziata con 385mila euro di fondi Pnrr, potesse essere fruibile per l’inizio dell’anno scolastico, ma così non sarà. «Per quanto riguarda la nuova mensa di Santa Petronilla, i lavori sono in via di conclusione per quanto attiene l’edificio», aggiungono Nugnes e Marcone, «sono in fase di ultimazione gli interventi impiantistici e le finiture. Il progetto, però, non prevedeva il collegamento esterno, che sarà realizzato a spese del Comune per rendere la nuova mensa accessibile dall’esterno con un passaggio chiuso e riscaldato. Per questo, in accordo con l’istituto comprensivo, per l’inizio dell’anno gli alunni resteranno a mangiare all’interno dell’edificio scolastico, in attesa del completamento del collegamento esterno. Come da richiesta della scuola, si provvederà a delimitare il cantiere, in modo da consentire comunque l’utilizzo del giardino esterno per i bambini, lo scorso anno interdetto».
Infine procedono bene i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido Mariele Ventre, finanziato da due milioni di euro di fondi Pnrr. «Dopo la demolizione si è proceduto allo scavo dei tre blocchi e si sta completando la struttura in elevazione del secondo blocco, ed è stato emesso uno stato di avanzamento lavori», concludono sindaco e vice sindaco, «la direzione lavori registra alcuni giorni di ritardo rispetto al cronoprogramma, dovuti a una modifica delle armature dei setti portanti. Trattandosi di ritardi contenuti, il Rup e la direzione lavori hanno richiesto prontamente un aggiornamento del cronoprogramma per prevederne il recupero».
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