Scuolabus rotto, bimbi a piedi da giorni

17 Aprile 2018

Servizio in parte sospeso a Santa Petronilla e Campo a Mare di sotto. Qualche mese fa era capitato a Montepagano

ROSETO. «Non è possibile che da circa una settimana manchi il servizio di scuolabus per i nostri figli. È necessaria una soluzione urgente». Sono esasperati i genitori dei bambini che risiedono a Santa Petronilla e a Campo a Mare di sotto, perché lo scuolabus che accompagna i loro figli nelle varie scuole del territorio manca ormai da mercoledì scorso a causa di una rottura del compressore che carica l’aria, e che incide sull’impianto dei freni.
«Noi paghiamo questo servizio al Comune», precisa un genitore, «ed è giusto che, anche se c’è un guasto, l’ente provveda a trovare una soluzione nel breve termine per garantire il servizio scuolabus». Nel frattempo ieri è stato ripristinato il servizio per i bambini, di Santa Petronilla e Campo a Mare di sotto, delle scuole materne grazie a un accordo con la ditta “Capuani”, e alcuni ragazzi delle scuole medie, ma gli altri studenti delle medie e tutti i bambini delle scuole elementari, per il momento, non hanno questo servizio. «Il pezzo da sostituire non è stato ordinato perché costa molto», dice l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, «comunque oggi si apriranno le buste per affidare la manutenzione di tutti gli scuolabus del Comune a una ditta esterna, e anche questo scuolabus sarà sistemato. Credo che per questo fine settimana il servizio verrà riattivato». Il problema principale, però, è che gli scuolabus del Comune sono mezzi vecchi (oltre 20 anni) e i guasti sono sempre più frequenti. «Ora come ora non possiamo investire e rinnovare tutti gli scuolabus perché le casse comunali non lo permettono», spiega Petrini, «quindi andremo avanti con i mezzi a disposizione, che sono comunque ancora funzionanti. E’ chiaro che più un mezzo è nuovo e più sono minori le possibilità di avere rotture».
Ora il mezzo è fermo all’officina “Vagnozzi 2” nella zona dell’autoporto ma, con l’affidamento della manutenzione a una ditta esterna, è probabile che venga spostato in un’altra officina, allungando purtroppo i tempi di recupero dello scuolabus. «Credo che il servizio scuolabus sia essenziale», dice un altro genitore, «e fino a fine settimana saremo costretti a organizzarci per portare i nostri figli a scuola». Non è il primo caso, purtroppo, di rottura di uno scuolabus negli ultimi mesi. Infatti lo scorso anno, per circa tre settimane, mancò il servizio nella tratta Montepagano-Santa Lucia per un guasto nella centralina, con molti disagi per i genitori che furono costretti ad accompagnare e andare a riprendere i loro figli da Montepagano a Santa Lucia. Per fortuna ora quella tratta è stata ripristinata ma i genitori temono che questi scuolabus possano fermarsi da un momento all’altro. «Spero che prima o poi si possa intervenire drasticamente sostituendo tutti gli scuolabus», afferma un genitore, «è per la sicurezza dei nostri figli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA