Scuole abruzzesi, ecco 34 milioni Bianchi: saranno edifici più sicuri

L’annuncio del ministro durante l’incontro organizzato dalla Diocesi e dall’Ufficio scolastico regionale «Le nuove strutture dovranno essere un esempio sul territorio». Gli studenti presentano i loro progetti
TERAMO . In arrivo quasi 34 milioni di euro per le scuole abruzzesi da rendere più sicure e inclusive. Ad annunciarlo il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi nel meeting “Gli adolescenti del terzo Millennio-Il patto educativo globale e inter-generazionale” tenuto ieri mattina nell’istituto Di Poppa- Rozzi e organizzato dalla Diocesi con l’Ufficio scolastico regionale (Usr) e la Congregazione per l’educazione cattolica della Santa Sede con il segretario Angelo Zani. Due giornate di incontri che hanno coinvolto il mondo della scuola, istituzioni e autorità a conclusione di un viaggio di due anni intrapreso dal vescovo Lorenzo Leuzzi nel solco tracciato da Papa Francesco. I quasi 34 milioni si aggiungono ai 20 stanziati per le scuole abruzzesi dal Pnrr.
«Le nuove scuole devono essere un esempio sul territorio», ha sottolineato il ministro, «stiamo investendo 12 milardi di euro di fondi europei per una scuola che deve essere aperta e permeare il territorio e viceversa. Gli strumenti sono la dotazione tecnologica, usata con capacità responsabile e critica, il ritorno al tempo pieno e la formazione degli insegnanti». Bianchi ha lodato il rapporto con Teramo e gli studenti presenti con le proprie dirigenti che hanno esposto progetti e riflessioni e si sono esibiti in kermesse artistiche. «La scuola è il battito della comunità», ha detto ancora, «e le parole chiave sono il dialogo interculturale e intergenerazionale, l’orientamento che è la capacità di accompagnare ognuno a scoprire sé stessi con gli altri, la solidarietà che è il collante della democrazia e l’inclusione rispettando i dettami della Costituzione».
Accoglienza in riferimento anche agli studenti ucraini. «La scuola è finalizzata alla formazione, ma anche a eliminare le differenze territoriali», ha spiegato l'assessore regionale Pietro Quaresimale, «è necessario il coinvolgimento della comunità educante per esprimere solidarietà e trasmettere speranza ai coetanei ucraini privati di pace, sicurezza, affetti». L’Usr ha presentato i risultati di due rilevazioni sulla dispersione scolastica sugli alunni delle medie. «Il ministro ha partecipato attivamente e contribuito con importanti spunti di cui faremo tesoro», ha evidenziato il direttore Massimiliano Nardocci. Riconoscere e attribuire un ruolo fondamentale alla scuola per «lo sviluppo e la crescita del Paese in un rapporto tra istituzioni e comunità che metta al centro la persona e la necessità di tornare a investire nella scuola pubblica» sono gli obiettivi per il sindaco di Teramo e presidente regionale dell’Anci Gianguido D’Alberto. Il rettore Dino Mastrocola ha annunciato, inoltre. la possibilità di frequentare gratuitamente il primo anno di università per i ragazzi che hanno aderito al progetto. Nel pomeriggio il meeting si è concluso nel Santuario di San Gabriele con la quinta veglia mariana.
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