«Scuole al Menti? Non c’è certezza su fondi e spazi»

NERETO. «Non siamo contrari a priori al nuovo polo scolastico nell'area del Romeo Menti, però da quello che abbiamo potuto capire questo studio di fattibilità sarebbe suddiviso in lotti. Il lotto...
NERETO. «Non siamo contrari a priori al nuovo polo scolastico nell'area del Romeo Menti, però da quello che abbiamo potuto capire questo studio di fattibilità sarebbe suddiviso in lotti. Il lotto culturale dovrebbe essere finanziato dalle risorse già stanziate daFondazione e Regione», dice il consigliere di opposizione a Nereto Daniele Laurenzi, «invece per la realizzazione delle nuove e sicure scuole previste nei successivi lotti non ci sono notizie certe. Riteniamo che l'area in questione non sia sufficientemente dimensionata per accogliere così tante strutture, riteniamo inoltre che la maggioranza doveva, già da tempo, aprire una discussione pubblica sulle strutture scolastiche esistenti (materna, elementari e medie), plessi oggetto negli anni di numerosi interventi di messa in sicurezza». Laurenzi sottolinea che si poteva intervenire sulle strutture esistenti chiedendo finanziamenti ad hoc. «Perché il Comune di Nereto invece ha intercettato solo risorse per l'efficientamento energetico e qualche controsoffitto?», si chiede ancora Laurenzi .
Intanto, fa sapere il consigliere di opposizione, la ditta che si era aggiudicata l'appalto del primo lotto aveva diffidato il Comune (2015) e nel 2016 aveva risolto il contratto «invocando l'illegittimità della sospensione disposta da questa amministrazione, chiedendo 200mila euro di risarcimento danni. Questi documenti sono saltati fuori solo qualche settimana fa; infatti, inizialmente ne è stata negata l'esistenza; poi c'erano ma non si ritrovavano nei meandri del protocollo comunale e alla fine per evitare omissioni finalmente sono riapparsi», racconta Laurenzi.
Intanto il sindaco Giuliano Di Flavio illustrerà il nuovo progetto domani alle 21 nella sala Allende. (adp)
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